Il Tirreno

Pistoia

Il sogno di fare tris Attesa ed eccitazione per la big Acea Roma

Il sogno di fare tris Attesa ed eccitazione per la big Acea Roma

Al Palafermi una delle candidate alla lotta scudetto Ma la Tesi Group può volare sulle ali dell’entusiasmo

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. «Ci siamo meritati una domenica così, una grande sfida in un palazzetto pieno. Siamo felici di essere dentro una gara così ricca di contenuti e motivazioni. Siamo eccitati all’idea ma sappiamo di dover rimanere umili se vogliamo giocarcela con una big come Roma»: la carica di Paolo Moretti fa capire che l’attesa della grande sfida di oggi tra Tesi Group ed Acea non è solo fuori dal palazzetto ma anche dentro lo spogliatoio biancorosso. Perché nonostante la sfida alla seconda della classe (palla a due alle 18,15) sia la terza gara in sette giorni, in via Fermi l’entusiasmo dopo due belle vittorie consecutive è alle stelle.

La fatica del tour de force natalizio conterà, ma speriamo che non rovini una gara che promette divertimento e spettacolo della Legabasket tra le due squadre del momento. Sì, perché con le dovute differenze tra i capitolini che puntano dritti alla bagarre scudetto e la matricola pistoiese in lotta per la sopravvivenza, Pistoia e Roma stanno attraversando il miglior momento da inizio anno.

Sei vittorie nelle ultime 8 gare per l’ex finalista scudetto allenata quest’anno dal vice azzurro, Luca Dalmonte, contro le 4 vittorie interne consecutive della squadra di Moretti decisa a difendere anche oggi il suo ritrovato bunker.

«Non dobbiamo perdere l’umiltà che ci ha caratterizzato finora – tuona il coach pistoiese che sa come dopo un blitz esterno importante come è stato quello a Montegranaro possa esserci un po’ di rilassatezza inconscia – dobbiamo essere coscienti di quanto lavoro abbiamo fatto e di quanto abbiamo sofferto per arrivare a questa solidità e continuità. Con questa base, proveremo ancora a spingere sull’accelleratore». Tra le migliori difese del campionato (con 72,4 punti subiti di media contro i poco più di 80 biancorossi), Roma proverà ad allungare la sua striscia positiva in Toscana per continuare a insidiare una Siena in semi crisi di nervi dopo la partenza di Hackett.

«Roma è una delle squadre più continue – continua Moretti – più solide, più concrete del campionato che gioca un basket votato allo spirito di sacrificio difensivo e in attacco fa cose semplici ed efficaci. Per contrastarla dobbiamo usare le loro stesse armi: non possiamo essere meno fisici, meno aggressivi di Roma e non possiamo mettere meno voglia di far bene, perché questo è quello che i nostri avversari mettono sempre in campo. Su queste basi, ci faremo poi trascinare dalla spinta del nostro pubblico».

La sfida nella sfida. Ad assicurare ulteriore spettacoloc’è la sfida nella sfida sotto le plance tra JaJuan Johnson e Trevor Mbakwe, due ventiquattrenni del nord est degli States al primo anno in Italia, già segnalatesi come grandissimi atleti. Il biancorosso è – com’è ben noto al pubblico di via Fermi – il re delle schiacciate dell’intero campionato con 2,2 schiaccioni a match. Viene dalla serata ombrosa di Montegranaro e la speranza è che abbia tanta voglia di riscattarsi davanti al suo inseguitore, ovvero l’ex Minnesota College Mbakwe (2,1 schiacciate a gara) che detiene invece il titolo di miglior stoppatore. Per il lungo dell’Acea sono 2 gli stopponi a gara, contro l’1,6 del polpo biancorosso. Mbakwe viaggia a 9,5 punti (con l’ottimo 61% da due) e 9,8 rimbalzi a gara mentre JJ ha un potenziale offensivo più alto (14,8 punti a gara con il 48,5% da due) e cattura 7,2 rimbalzi di media a partita.

Elisa Pacini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore