Sicurezza
«Attacchi in gran forma, bel finale di Bradley»
Moretti esulta: «Nessun tatticismo da parte delle due squadre, è stato un incontro di rara bellezza»
PORTO SAN GIORGIO. Paolo Moretti è al settimo cielo. Il coach biancorosso è consapevole che la sua squadra ha appena firmato una vera e propria impresa. L'allenatore della Giorgio Tesi Group è consapevole che i due punti strappati sulle rive dell'Adriatico pesano mille tonnellate nell'economia del campionato. Lo splendido blitz compiuto al PalaSavelli di Porto San Giorgio è importantissimo, sotto ogni aspetto. Un regalo di Natale memorabile per i tanti (calorosissimi) tifosi al seguito e per i tantissimi sportivi rimasti a Pistoia e che domenica con l’Acea Roma- c’è da aspettarselo - riempiranno il PalaCarrara.
La classifica diventa sempre più rosea a le zone ad alto rischio sempre più lontane. Guai, però, parlare a Moretti di traguardo salvezza vicino. L'allenatore biancorosso, subito dopo la conferenza stampa, ha già cominciato a pensare al match di domenica. Meglio, per Pistoia, evitare calcoli e proiezioni pericolose... «Credo che sia stata - ha detto il coach a proposito della sfida vinta con Montegranaro - una bellissima partita. Paradossalmente, con soli tre giorni a disposizione per preparare questo incontro, dopo le gare difficili e dispendiose, a livello fisico e mentale, disputate domenica scorsa, le due squadre hanno giocato a briglia sciolta, senza tatticismi. È stato un incontro dalla rara bellezza. Gli attacchi sono parsi in gran forma ed hanno messo in crisi le due difese. Complimenti a tutti i giocatori in campo e complimenti alle due formazioni».
Due formazioni - aggiungiamo noi - che continuando ad esprimersi su questi livelli non avranno problemi a gestire il margine sull'ultima in classifica. Ma per ora non lo diciamo allo stesso Moretti... Per Pistoia si tratta di una vittoria preziosissima e meritata. «Non nego la mia soddisfazione per aver colto questo successo. È la prima volta, dall'inizio della stagione, che raccogliamo punti in trasferta ed è la prima volta che inanelliamo una serie di due successi di fila. Non era facile rimanere concentrati e lucidi in una gara giunta quattro giorni dopo la sfida con Venezia. Siamo stati molto abili a leggere le varie situazioni ed a selezionare, nei momenti decisivi, buoni tiri. Non ci siamo disuniti quando i nostri avversari, che giocavano in casa e che erano sospinti dal pubblico, si sono assicurati un discreto margine. Abbiamo reagito, colpo su colpo e nel finale, con il nostro ottimo lavoro difensivo, abbiamo impedito a Montegranaro di trovare buone soluzioni».
Grandissimo, nel finale, Wanamaker, che a lungo era rimasto in precedenza in panchina.. «Wanamaker ha dovuto ben presto fare i conti con il problema falli. L'ho dovuto preservare per lo sprint conclusivo. Avevamo preparato il match per consentirgli, nelle azioni decisive, di renderlo efficace con il pick and rol. Nel finale, tutto è funzionato alla meraviglia».
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