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PesciaUzzanese e Quarrata si spartiscono la posta

PesciaUzzanese e Quarrata si spartiscono la posta

PISTOIA. La prima giornata del girone di ritorno in Eccellenza fa registrare il salomonico pareggio (1-1) nel derby delle pericolanti PesciaUzzanese e Quarrata. Un punticino che puntella, si fa per...

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PISTOIA. La prima giornata del girone di ritorno in Eccellenza fa registrare il salomonico pareggio (1-1) nel derby delle pericolanti PesciaUzzanese e Quarrata. Un punticino che puntella, si fa per dire, la quart’ultima piazza dei padroni di casa, e mantiene l’imbattibilità dei giallorossi sotto la gestione Pisciotta, oltre alla lunghezza di vantaggio proprio sui nerarancio. Come da pronostico, il Monsummano non esce vivo (nel senso del risultato, per carità) dal campo di Borgo a Mozzano, tana del Ghivizzano. Una sconfitta onorevole (1-0) che lascia il clan amaranto a quota nove, al terz’ultimo posto, contando la retrocessa d’ufficio Fortis Lucchese. Infine , pur usufruendo del turno di riposo, la Larcianese si scopre ancora quarta della fila, complice lo scivolone casalingo dell’Urbino Taccola col Castelfiorentino (3-1).

Il derby. Col mare in tempesta ogni approdo è porto , dice un vecchio adagio marinaro. Ragion per cui il pari maturato nel derby del Corsaro contro il Quarrata ha molti lati positivi per il PesciaUzzanese, dettagliatamente illustrati da Riccardo Agostiniani, trainer dei nerarancio.

«Generalmente – esordisce – andavamo sotto nelle gare casalinghe, non riuscivamo più a rimontare cosa che invece non si è verificata nel derby. Abbiamo mosso la classifica e soprattutto ho apprezzato la grinta e lo spirito di sacrificio del gruppo, altro “evento” verificatosi raramente in precedenza fra giocatori forse poco umili per quelle che sono le nostre attuali necessità di classifica. La situazione – prosegue – resta difficile però i segnali del campo sono confortanti».

Altra nota lieta il debutto di Andrea Falcone, classe 1996, esterno sinistro , cresciuto nel vivaio nerarancio. Ha giocato dall’inizio con un bel piglio. «Crediamo molto nel lavoro del vivaio – chiude Agostiniani – e mi auguro che nel corso della stagione altri ragazzi abbiano questa opportunità».

Con il pareggio ottenuto a Pescia, si chiude il 2013 del Quarrata Olimpia. Con l’arrivo del tecnico Pisciotta qualcosa è un po’ cambiato, ma la classifica resta complicata con il Quarrata che ha un solo punto di vantaggio dalla zona playout. Al momento il nuovo tecnico – sempre impegnato in trasferta – ha ottenuto tre pareggi in altrettante gare. La mano del nuovo mister si è vista specialmente in difesa dove la squadra in tre gare ha subìto solo 2 reti.

Il Quarrata resta comunque la terza peggiore retroguardia del campionato. Peggio hanno fatto solamente l’Urbino Taccola e il San Marco Avenza.

Quando ripartirà il campionato – il 5 gennaio in casa contro il Rosignano sei Rose – il Quarrata ha l’imperativo di tornare a vincere e per fortuna il mister potrà contare su una punta di razza come Mattia Massaro. E’ arrivata, infatti, nella mattinata di lunedì la notizia del ritorno in giallo rosso di Mattia Massaro, bomber che militava nel Pesciauzzanese. Si tratta di un giocatore che darà spessore ad un attacco già di pregio composto dagli esperti Marrani, Bastogi e Paolacci.

Monsummano. Delle ultime quattro consecutive rimediate dalla truppa amaranto, la sconfitta di Borgo a Mozzano col Ghivizzano è quella che brucia meno secondo il pensiero di mister Claudio Ranieri. «Abbiamo trovato - spiega - un avversario veramente di spessore , sia sotto il profilo tecnico che atletico. Il Ghivizzano è una squadra che sa abbinare al meglio il gioco alla forza fisica specie dopo gli ultimi recenti arrivi. Il mio Monsummano ha tenuto comunque bene il campo cercando di non farsi spazzare via e ci è riuscito. Loro hanno meritato di vincere e su questo non ci sono dubbi. Semmai anche stavolta siamo mancati in fase realizzativa, sbagliando l’ennesimo gol fatto».

Del resto i numeri sono impietosi. In 16 gare compreso il match annullato contro la fallita Fortis Lucchese, il Monsummano ha segnato appena otto reti. In pratica un gol ogni 180 minuti. (l.b.-r.g.)

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