Sicurezza
Montecatini e Lampo si regalano un bel Natale
PISTOIA. In Promozione, Lampo e Montecatini si regalano un Natale coi fiocchi, chiudendo rispettivamente al terzo ed al quarto posto il girone d’andata. Soffre meno la Lampo, di una personalità...
PISTOIA. In Promozione, Lampo e Montecatini si regalano un Natale coi fiocchi, chiudendo rispettivamente al terzo ed al quarto posto il girone d’andata. Soffre meno la Lampo, di una personalità disarmante (3-0) in casa del pericolante Montelupo mentre ai termali serve una prova super per avere la meglio (2-1) al Mariotti del Signa.
Lampo. Ci sono tanti modi per battere l’avversario. Riccardo Panati, giovane condottiero della Lampo per spiegare il successo degli azzurri in quel di Montelupo parte prima del fischio d’inizio. «La partita – svela – l’abbiamo vinta nel riscaldamento. Ho visto negli occhi dei ragazzi e nel modo in cui si preparavano al match tanta tensione positiva ed in effetti l’approccio è stato perfetto. Quando si affrontano avversari di caratura tecnica inferiore, è fondamentale sbloccare subito il risultato. Così è stato e la gara è andata in discesa. Visto che la fine del girone d’andata impone un primo bilancio della stagione , lasciatemi dire che questi ragazzi dei quali sono profondamente orgoglioso stanno facendo davvero qualcosa di grande nonostante le varie vicissitudini ed un gruppo rinnovato. Siamo a tre punti dalla vetta, in piena corsa per la promozione diretta. Chi l’avrebbe detto?».
Montecatini. La sfida dell’esperienza la vince il Montecatini. Il temuto bomber “over 40” Montagni del Signa sblocca la contesa ma dall’altra parte la differenza la fa nel finale l’altrettanto “datato” Scalzo, che si costruisce e quindi trasforma il rigore del successo termale, non prima di aver deliziato la platea con giocate d’alta scuola. In mezzo, il pari di Calistri, tanto per affermare la supremazia dei “diversamente giovani”, e il cuore immenso del Montecatini (ridotto in dieci per oltre un ’ora a causa dell’ingenuo rosso diretto rimediato da Gagliardi) dove tutti si sono dannati l’anima. «Tre punti mai così sudati quanto altrettanto meritati – ammette mister Sturba – perché i ragazzi oltre a giocare bene, ci hanno messo quella volontà ostinata tipica delle squadre “vere”. Era una giornata importantissima per il nostro futuro visti i tanti scontri al vertice e ne siamo usciti fuori al meglio». (r.g.)
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