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La sfortuna si accanisce sulla Missardi

La sfortuna si accanisce sulla Missardi

Infortuni a ripetizione tra i rossoblù. «Ma siamo stati vivi fino all’ultimo»

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MONTECATINI. Niente miracolo di Natale per la Missardi Montecatini, che cade 87-75 sul parquet di Cecina. Per i rossoblù una gara stregata, in cui oltre che contro gli avversari la squadra termale ha dovuto fare i conti anche con una sfortuna clamorosa. Come spiega Federico Barsotti, i suoi ragazzi sono stati vittime di una serie impressionante di infortuni, che sicuramente non hanno aiutato a compiere una missione che già era difficile in partenza.

«Donati era partito bene, poi ha preso una gomitata sotto l’occhio e si è procurato un taglio che lo ha costretto a rimanere fuori per quasi due quarti. Pagni è scivolato su un adesivo due volte e si è scavigliato, Caroli, nel secondo periodo, ha preso un forte colpo sotto l’anca e non è più riuscito a rientrare. Inoltre eravamo senza Fiorentino, e Giarelli era reduce da una settimana in cui non si era mai allenato».

Con una situazione del genere tutto diventa molto più difficile e giocare con grinta può non bastare.

«È stata una bella guerra, abbiamo sempre rincorso, ma eravamo vivi – spiega ancora Barsotti – Anche a pochi minuti dalla fine abbiamo avuto il tiro del -3 che poteva riaprire la gara: non è entrato e poi non ce l’abbiamo più fatta a recuperare. Sono comunque contento del buon atteggiameno e dello spirito dei miei ragazzi».

Una gara complicata quella con Cecina, in cui, oltre alle luci Montecatini, ha mostrato alcune ombre, in particolare nella lotta sotto i tabelloni. «I nostri avversari erano forti e hanno fatto canestro spesso. Ci sono stati tanti falli e un metro arbitrale fiscale – aggiunge il coach della Missardi – abbiamo subito troppo gli uno contro uno e dovevamo fare meglio a rimbalzo difensivo perché loro si erano adeguati a noi e spesso giocavano con un quintetto basso».

La classifica rimane molto corta ma la vittoria in coda di Alessandria riavvicina i rossoblù alla zona pericolosa della graduatoria e dopo le vacanze natalizie la squadra tornerà in campo per la parte più delicata della stagione. «Abbiamo giocato fino ad oggi 12 partite, 11 ce le siamo giocate e in una ci siamo persi. Dopo le feste ripartiremo cercando di raccogliere quanto seminato – conclude Barsotti – sappiamo già che sarà una bella lotta e speriamo che anche la fortuna inizi a strizzarci l’occhio».

Federico Guidi

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