Gioco
Enel, una corazzata tra le mura amiche Serve la difesa al top
Brindisi è alle prese con pesanti problemi societari ma in quintetto rientra James, reduce da un infortunio
PISTOIA. L’ultimo problema coach Piero Bucchi lo ha risolto e Delroy James, uno degli uomini chiave del quintetto dell’Enel Brindisi, sarà regolarmente al suo posto. Un profondo taglio ad una mano rimediato nell’ultima partita contro la Granarolo Bologna aveva fatto temere il peggio per l’ex giocatore di Ferentino, ma le sue condizioni sono migliorate e quindi sarà pronto per sfidare la Giorgio Tesi Group nel match di domani valido per la decima giornata di campionato: si arriva, quindi, ad un terzo della regular season.
Ma la vigilia della partita con la Tesi Group, per i pugliesi, non è delle più tranquille. Nonostante il primato in classifica e la voglia di continuare a stupire da parte di una squadra che non era certo partita con intenti da scudetto ad agosto, c’è agitazione fuori dal parquet: soltanto giovedì sera, infatti, sono arrivate le dimissioni del vicepresidente Luigi Bagnato che alcuni hanno interpretato come “normali” ma secondo i ben informati ci sarebbe anche dell’altro dietro. Infatti, a breve, ci sarà il Cda della società pugliese e dovrà essere approvato il bilancio dell’anno 2013 e non sembra che ci sia tanto da sorridere fra perdite e buchi da ripianare. Proprio per questo motivo la società ha diramato un comunicato cercando di stemperare gli animi, ma di sicuro un po’ di pressione in più su questo match per gli uomini di Bucchi ci sarà.
La Giorgio Tesi Group può davvero provare a competere con l’Enel in questa partita? I numeri direbbero di no visto che si affrontano una squadra che in casa ha sempre vinto, anche con punteggi larghi, e soprattutto con tutte formazioni di prima fascia mentre Pistoia si è sempre arresa a Cantù, Sassari, Milano, Reggio Emilia e Siena quasi senza colpo ferire. Già questo aspetto farebbe pensare a grosse difficoltà per i biancorossi che, oltretutto, si troveranno un PalaPentassuglia stracolmo come al solito e pronto a spingere i propri beniamini verso un nuovo successo per mantenere la vetta della serie A.
L’altro grosso problema per Pistoia riguarderà i ritmi difensivi: in media Brindisi segna 82 punti a partita, una cifra che la Tesi Group ha raggiunto e superato soltanto domenica scorsa contro la Cimberio Varese. Ecco perché la differenza dovrà farla ancora una volta la coriacea difesa studiata in settimana da coach Paolo Moretti: tenere l’Enel intorno ai 70-75 punti vorrebbe dire provare a far qualcosa di buono in Puglia, sempre che l’attacco e JaJuan Johnson riescano a trovare fluidità di soluzioni.
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