Gioco
L’analisi di Cortese «Se attacchiamo tutto viene più facile»
PISTOIA. Dopo la miglior partita dell’anno contro Varese adesso sarebbe arrivato il momento di fare la miglior trasferta che non necessariamente vuol dire andare a Brindisi e sbancare casa Enel....
PISTOIA. Dopo la miglior partita dell’anno contro Varese adesso sarebbe arrivato il momento di fare la miglior trasferta che non necessariamente vuol dire andare a Brindisi e sbancare casa Enel. Semplicemente provare a giocarsela anche fuori casa perché questa Tesi Group finora ha fatto vedere cose discrete al PalaCarrara ma “on the road”, complice anche un calendario di ferro, spesso e volentieri non è stata quasi mai in partita. «La nostra gara di domenica è stata ottima – commenta Riccardo Cortese – perché l’abbiamo tenuta in pugno per 40’ anche quando Varese si era rifatta sotto. Quando andiamo bene in attacco allora i ragazzi si gasano e tutto vien più facile: con queste condizioni diciamo che in questa serie A ci possiamo stare e provare a lottare su ogni campo». Ovviamente la classifica regala fiducia alla squadra ed all’ambiente ma guai a montarsi la testa perché dietro l’angolo c’è un’altra trasferta mica da ridere visto che Brindisi è una delle capoliste del campionato. «L’Enel gioca un basket anche molto bello da vedere – prosegue il numero 13 della Giorgio Tesi Group – e, non solo per questo, sarà un match durissimo. Mettiamoci le spiccate doti individuali, la panchina senz’altro più lunga della nostra ed il fattore “PalaPentassuglia” ed ecco che il tutto diventa ancora più complicato. In queste giornate hanno dimostrato di essere, in primis, grandi attaccanti e con giocatori molto forti nell’uno contro uno: cercheremo di trovare qualche carta a sorpresa per fermarli anche se sappiamo che, nel nostro percorso di crescita, in trasferta dobbiamo provare ad essere più cattivi e giocarcela fino alla fine per portarla a casa». Il campionato di Riccardo Cortese, finora e probabilmente anche in futuro, è comunque delineato: deve essere il jolly della Tesi Group pronto a sopperire alle defaillance di tutti, compreso stare vicino a Ed Daniel dopo i mugugni di domenica da parte del pubblico. «So che il mio ruolo è molto particolare – conclude Cortese – perché quando qualcuno non va bene tocca a me anche se, però, può capitare che sia anche la mia serata storta. Mi devo sempre far trovare pronto su tutto, dal difendere sul cecchino avversario a portar la palla a far canestro. Su Daniel dico solo che è un ragazzo umile come tutti gli altri e sta vivendo una fase di transizione perché sta impiegando più tempo degli altri ad inserirsi: nelle scorse settimane si criticava qualcun altro, ora è il suo turno ma sono convinto che potrà riprendersi in fretta». (s.m.)
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