Gioco
Rissa sfiorata tra tifosi Danni alle auto in sosta
Una ventina di ultras di Varese lancia un fumogeno e rompe i vetri alle macchine in via Fermi: intervengono polizia e carabinieri in assetto antisommossa
PISTOIA. Un furgoncino Opel, un furgoncino Ford Transit e un’Opel Astra. Circa venti persone, la gran parte facenti parte del gruppo ultras “Gli arditi” del Varese basket. Hanno sostato poco distante dall’incrocio tra via Enrico Fermi e via Ugo Foscolo. Erano circa le cinque e mezza del pomeriggio. E non è stato un pomeriggio come gli altri al PalaCarrara. Rissa sfiorata tra tifosi pistoiesi e varesini, con i secondi che sono arrivati a Pistoia animati da intenzioni tutt’altro che benevole.
Il bilancio è di alcune auto in sosta su via Fermi con i vetri rotti (pare con delle cinghie), alcuni petardi lanciati all’indirizzo della tifoseria biancorossa (uno all’altezza della biglietteria) e tanta paura. «I tifosi di Varese - raccontano alcuni testimoni - si sono diretti verso il palazzetto inneggiando alla loro squadra. Da quello che abbiamo potuto capire ne è nato uno scontro verbale con alcuni pistoiesi, forse uno scambio di sfottò». Poi, d’improvviso, l’esplosione di violenza, con i varesini che hanno preso a danneggiare le auto in sosta (di sicuro una Mercedes bianca Classe A, per le altre la Questura invita a sporgere denuncia) e hanno tirato un lacrimogeno all’altezza della biglietteria: «Un botto tremendo - dice una delle cassiere - abbiamo avuto paura, c’erano ancora le persone in fila».
I tifosi pistoiesi, già quasi tutti dentro al palazzetto, sono tornati fuori. Un centinaio hanno cercato i varesini, seguendoli in via Foscolo. Ma qui, a dividere i due gruppi, si sono frapposti carabinieri e polizia in divisa antisommossa. Il traffico è stato deviato, perché di fatto via Fermi era bloccata dalla catena di carabinieri, mentre la polizia provvedeva ad identificare i varesini. Dai filmati video aquisiti si cercherà di capire l’esatta dinamica dei fatti, e se ci sono responsabilità anche di tifosi pistoiesi. Per sicurezza, i varesini sono stati accompagnati subito dopo l’identificazione al casello dell’autostrada.
La serata ha vissuto un altro momento di tensione: al 38’ della partita una cinquantina di tifosi pistoiesi in curva sono usciti. Si era sparsa la voce della presenza di un furgoncino all’altezza dell’incrocio con via Bure Vecchia. Si temeva che i varesini fossero ancora lì, in realtà era una mamma che aspettava il figlio, al palazzetto per vivere una tranquilla domenica di sport.
Tiziana Gori
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