Il Tirreno

Pistoia

Montecatini torna con i piedi per terra

Montecatini torna con i piedi per terra

Tuona coach Barsotti: «A Torino siamo andati in campo senza la solita grinta»

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Dalle stelle alle stalle. La Missardi Montecatini, a nemmeno una settimana di distanza dalla prestigiosa vittoria con la Fortitudo, subisce una cocente sconfitta in casa del Cus Torino. Di punti in comune tra le due partite ce ne sono ben pochi, perché le prestazioni dello Sporting sono agli antipodi. Anche coach Federico Barsotti, nella sua analisi post partita, non nasconde le difficoltà incontrate dalla squadra sul campo dei piemontesi.

«Siamo andati in campo senza la giusta determinazione, non avevamo la consueta foga agonistica. Tanto di cappello ai nostri avversari che hanno giocato una grande partita – spiega l’allenatore della Missardi – Loro all’intervallo avevano sbagliato appena cinque tiri da due e tre dalla lunga distanza, hanno giocato una gara in piena fiducia».

Di sicuro sabato sera per lo Sporting niente è andato per il verso giusto. La squadra termale ha vissuto un incubo in cui le paure temute ma fino ad oggi scacciate via sono diventate realtà. «Abbiamo provato con la zona, con la difesa ad uomo, li abbiamo pressati, li abbiamo aspettati, ma non c’è mai stato verso di prendere un minimo di inerzia per far cambiare la partita».

A pesare molto per lo Sporting c’è stata anche una settimana sciagurata dal punto di vista della salute, con la squadra che è arrivata acciaccata alla gara e poi ha perso anche Pagni in corso d’opera. «Eravamo senza Caroli, e Biagini, che non doveva giocare, alla fine è riuscito ad essere della partita anche se non al meglio. Poi abbiamo perso Pagni dopo pochissimo, per una ginocchiata di Persico: il ginocchio gli si è gonfiato subito molto e dovremo valutare il suo recupero nei prossimi giorni – aggiunge ancora coach Barsotti – Questo gruppo ha un suo equilibrio particolare e abbiamo bisogno di tutti sia in allenamento che in partita per poterci esprimere al meglio».

Purtroppo, per dimensioni questa è una sconfitta netta, inequivocabile, una partita in cui Montecatini non è stata mai veramente in gara. Il dato confortante è che nonostante il gruppo giovanissimo questa è la prima vera imbarcata, mentre nelle dieci gare precedenti Giarelli e compagni erano rimasti sempre in partita con i match che si erano sempre decisi negli ultimi minuti. Possibile, anche se non accettabile, che il successo casalingo con la Fortitudo abbia fatto abbassare la guardia alla squadra e che la settimana travagliata a livello di infortuni abbia pesato molto, ma è chiaro che certi passaggi a vuoto si pagano carissimi. «Abbiamo commesso errori di gioventù, l’approccio al match non è stato buono e qualcuno ha disputato una prova negativa – dichiara ancora Barsotti – Per noi prima vengono atteggiamento, determinazione e voglia di fare e dopo viene la tecnica, perché senza queste caratteristiche arrivano i capitomboli».

Adesso c’è da leccarsi le ferite e risalire in sella, perché la via che porta alla salvezza è ancora lunga. «Incassiamo la lezione, torniamo con i piedi per terra e ci tiriamo su le maniche. Indubbiamente la nostra strada è tortuosa e lunga, ma noi lo sappiamo bene e continuiamo a percorrerla».

Federico Guidi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa