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PISTOIA. Le sfide contro Mario Boni? «Tutti si ricordano quel famoso 4/4 da tre a Pistoia da parte sua, ma qualche rivincita con vittorie importanti me la sono presa anche io. Quell’episodio è stato...
PISTOIA. Le sfide contro Mario Boni? «Tutti si ricordano quel famoso 4/4 da tre a Pistoia da parte sua, ma qualche rivincita con vittorie importanti me la sono presa anche io. Quell’episodio è stato ampiamente vendicato». Non può che esserci un pizzico di amarcord alla vigilia del derby di questa sera. Del resto, coach Beppe Valerio è stato giocatore di serie A ai tempi dell’Olimpia e di duelli con “Mitraglia” ne ha vissuti diversi anche se questo sarà un po’ diverso. Perché, a 50 anni, Boni è sempre in campo e da una settimana è tornato a sgomitare sotto i tabelloni e così farà anche stasera, mentre Valerio oramai ha intrapreso la sua carriera di allenatore e vuole guidare la Valentina’s Bottegone verso traguardi ambiziosi.
«Innanzitutto è da ammirare per quel che fa, soprattutto alla sua età – dice il coach giallonero riferendosi a Boni – e la sua presenza non può che far bene a tutto il movimento. Detto questo, però, da parte nostra non ci saranno tatticismi particolari nei suoi confronti: mi auguro che un po’ si limiti da solo ed un po’ per merito di qualche mio difensore pronto a dargli fastidio».
Ma, ovviamente, il derby non è solo Mario Boni e la Valentina’s si presenta a questo appuntamento dopo 15 giorni di stop forzato per il rinvio della partita con Livorno, ma da seconda forza del campionato con 4 lunghezze di vantaggio sulla Meridien ed un inizio di stagione splendido. «Non credo di aver problemi di ritmo – partita – prosegue il tecnico di Bottegone – perché in settimana ho visto la giusta intensità negli allenamenti. Anzi, penso che questa sosta ci ha fatto bene per tirare il fiato e recuperare quei giocatori che avevano qualche problemino (Paci e Giusti,ndr). Siamo tranquilli e l’affronteremo a viso aperto sapendo che ci sarà da lottare e che, in qualche modo, dobbiamo anche gestire le forze visto che ci aspettano 4 partite nel giro di 15 giorni: la partita di Monsummano è una tappa, il campionato è molto lungo».
In questi giorni, però, Beppe Valerio ha messo in guardia i propri giocatori in vista di questo derby che si preannuncia carico di pressione, soprattutto in casa Meridien.
«Troviamo una squadra ferita – conclude – ed avremo a che fare con dieci giocatori contemporaneamente: i cinque in carne ed ossa ed altri cinque rappresentati dalla loro rabbia individuale per il momento non facile. Mi aspetto una sfida estremamente agonistica e dovremo farci trovare pronti dal punto di vista atletico».
Saverio Melegari
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