Sicurezza
Al PalaEstra tutti giù come Gek e compagni
PISTOIA. Con un quarto di campionato già giocato, qualche dato inconfutabile si può già iniziare ad analizzare in serie A. Tutti a discutere sul reale valore di questa Giorgio Tesi Group ma, come...
PISTOIA. Con un quarto di campionato già giocato, qualche dato inconfutabile si può già iniziare ad analizzare in serie A. Tutti a discutere sul reale valore di questa Giorgio Tesi Group ma, come detto dallo stesso coach Moretti alla fine del derby con la Montepaschi, «fuori casa abbiamo giocato a Cantù, Sassari, Milano, Reggio Emilia e Siena, campi nei quali nessuno finora è riuscito ad imporsi».
Il calendario di Pistoia, infatti, è stato particolarmente proibitivo, anche se in un campionato totalmente diviso in due tronconi, con 11 squadre che si giocano i playoff e lo scudetto ed altre cinque (Tesi Group, Pesaro, Cremona, Montegranaro e Caserta) che lottano per evitare la retrocessione, è evidente che di partite proibitive per queste ultime ce ne sono a iosa. Finora questo girone d’andata ha regalato una percentuale di vittorie interne particolarmente importante: su 64 partite complessive, si sono registrati soltanto 18 successi esterni con molte delle big che in casa non hanno mai perso. Sempre per citare il caso della Montepaschi, è vero che la Tesi Group ha perso di 23 lunghezze, ma nelle precedenti partite al “PalaEstra” la squadra di Marco Crespi ha così annichilito i propri avversari: 15 punti di vantaggio su Cremona, 21 sulla Virtus Bologna, 14 su Venezia e 9 su Montegranaro, mettendo comunque sul campo tanto agonismo e non dando mai all’avversario la possibilità di stare in partita o mettere il naso avanti, proprio come successo lunedì sera a Galanda e compagni.
Non resta che tornare a lavorare, in maniera più concreta da oggi, con Daniel che non ha particolari problemi fisici e con la voglia di provare a battere domenica al PalaCarrara la Cimberio Varese per non aprire una preoccupante crisi tecnica e di risultati.
Saverio Melegari
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