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Pistoia

Troppo forte Siena batosta per la Tesi

Troppo forte Siena batosta per la Tesi

Pistoia mai in partita, la Mens Sana implacabile dai 6,75

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SIENA. La matricola neo promossa e la squadra campione d’Italia, un derby dal risultato poco incerto nelle previsioni e mai in discussione sul parquet. Con la Mens Sana trascinata da un Danny boy Hackett che sembra danzare sul parquet, irridente e imprendibile per gli avversari. Con una Tesi Group che, come analizzava lucidamente coach Paolo Moretti nel pre-gara non poteva competere in talento e profondità e doveva cercare nella difesa dura e aggressiva e nella concentrazione le armi della sua gara al PalaEstra.

Il derby toscano finisce 89-66 per i campioni d’Italia della Mens Sana, da quest’anno senza lo sponsor Montepaschi. Un budget ridimensionato per le note vicende economico-giudiziarie di terra senese, ma ampiamente sufficiente a tenere a bada le velleità pistoiesi. Nonostante tutto, quella della Tesi Group non è stata una prestazione da buttare, anche se le rimonte che hanno portato al -11 del secondo quarto e -12 del terzo quarto sono state presto vanificate. Implacabili gli arcieri senesi nei tiri dalla lunga distanza. All’intervallo la Mens Sana aveva una percentuale da tre del 69%, “ridimensionata” al 50% a fine gara (15/30). Sei su 16 dalla lunga distanza per la Tesi, con JaJuan Johnson miglior realizzatore (16 punti), seguito da Gibson e Wanamaker (15 punti). Complessivamente, rispetto alle trasferte contro Sassari e Milano, qualche passo in avanti, nell’intesa in campo e in difesa, si è visto. Ma troppa imprecisione sotto canestro, troppe seconde palle riconquistate dagli avversari, che segnano sul tabellino i 18 punti di Hackett, i 14 di Ress, i 10 di Rochestie, Hunter e Green.

Moretti parte con il quintetto Usa: Wanamaker, Gibson, Daniel, Johnson, Washington. Primi due punti di Hunter, poi Hackett e Ross regalano un parziale di 8-0 alla Mens Sana, che raggiunge il 16-2 con la bomba di Hackett al 4’. JJ Johnson sciaccia di prepotenza per il 18-8 del 5 minuto. Bomba di Kyle Gibson per il 18-11 del 7’, e Siena annusando odor di pericolo rimette in campo l’arma in più: le triple di Ress e Hackett. Il primo tempino si chiude con la squadra campione d’Italia avanti 33-16. Diventa un +20 (36-16) all’11’, e qui Pistoia trova i suoi americani: Wanamaker, JJJ, Gibson che taglia il campo e s’invola a canestro: è -12 al 13’ (36-24). Prima che due triple consecutive di Siena riportino l’inerzia del gioco nelle mani dei giocatori di Crespi. All’intervallo è +22 per la Mens Sana (56-34) con i tifosi pistoiesi che temono di imbarcare un altro centello come in quel di Sassari.

Invece il terzo tempino è il migliore della Tesi. Subito un parziale di 0-5 firmato Gibson, poi Hunter e i primi tre punti di Washington per il 58-42 del 22'. Daniel e Gibson per il -12: la grinta della Tesi Group stupisce Siena. Ma quella biancoverde è una corazzata che non si sfalda alle prime difficoltà, e Pistoia non ha la qualità necessaria sotto canestro per tentare la rimonta. Ancora due triple, di Ress e Hunter, che portano Siena sul 64-46. Da qui in poi si segna col contagocce. Tre punti di Cortese sbloccano la situazione, ma Rochestie pareggia subito i conti. Con in campo Davide Bozzetto Pistoia chiude il tempo con un parziale di 13-18 a vantaggio (71-52 al 30’). La Tesi sembra accontentarsi della sconfitta onorevole. Nel quarto tempino si segnalano una bella schiacciata di Cortese, qualche buona giocata di JJ Johnson e la tripla di Gibson al 39’, quando Siena è ormai irraggiungibile e ha rimpinguato il vantaggio fino all’89-66 finale.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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