Il Tirreno

Pistoia

Sugli spalti del PalaEstra la rivincita biancorossa

Sugli spalti del PalaEstra la rivincita biancorossa

Nella sfida degli sfottò i tifosi pistoiesi strappano anche qualche sorriso ai supporter avversari

2 MINUTI DI LETTURA





SIENA. Se sul parquet non c’è stata storia, lo stesso non può certo dirsi per quanto riguarda gli spalti. Il ritrovato derby toscano tra Mens Sana Siena e Pistoia Basket, infatti, scivolato via come da pronostico senza particolari sussulti, si è combattuto più che altro tra i tifosi. Erano quasi quattrocento quelli biancorossi accorsi al PalaEstra con quattro pullman e svariate auto, tifosi che hanno iniziato a farsi sentire almeno mezz’ora prima dell’inizio della gara continuando senza sosta fino a un quarto d’ora abbondante dopo il fischio finale.

Da parte senese invece spalti semi-vuoti fino a pochi istanti dal via, tanto che la curva ha polemizzato con l’eloquente striscione: «Tutto esaurito, ma dove?». Le due opposte fazioni si sono beccate ripetutamente senza esclusione di colpi, certificando quanto il gemellaggio sia men che uno sbiadito ricordo per le nuove generazioni che popolano la curva. «Serie B, Serie B» scherniscono i senesi a gara in ghiaccio, «siete una curva da serie B» risponde la Baraonda. Ancora: «In casa quando giocate?» si domandano i biancorossi, «Non avete vinto nulla» ricordano (il linguggio è più colorito) i locali.

A fine gara poi il «son finiti i quattrini» cantato a squarciagola dai pistoiesi con una banconota in mano ha fatto sorridere un po’ tutti, mentre il «Totalmente dipendente» intonato all’uscita della squadra ha coperto completamente l’inno senese. Ai punti dunque si può oggettivamente dire che siano stati i pistoiesi a prevalere, per calore, colore, intensità e continuità. (a.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore