Gioco
Oggi riapre ai tifosi la Curva Nord
Il presidente Ferrari ce l’ha fatta ma si accollerà il costo dei lavori di adeguamento e le responsabilità in caso di “guai”
PISTOIA. Due anni e mezzo di chiusura totale, quasi come una cattedrale nel deserto che aspetta soltanto il colpo di grazia, ed invece eccola di nuovo tornare viva e splendente. Dal big-match di questo pomeriggio alle 14 contro la Pianese riapre i battenti la curva Nord dello stadio “Melani”: capienza limitata a 700 posti, ma di sicuro un successo di tutti. Del patron Ferrari, che si è sbattuto l’anima per un mese dietro le quinte ed ora si sobbarcherà l’onere dei lavori (ancora da quantificare la cifra complessiva), dell’amministrazione comunale, che ha capito lo sforzo fatto dalla società in questi mesi, e dei tifosi che, con il loro tam-tam, compresa la petizione lanciata una quindicina di giorni fa, hanno alzato il clamore sulla vicenda.
«La curva Nord rimarrà aperta per tutta la stagione con 700 posti – è il messaggio forte e chiaro lanciato da Orazio Ferrari – con il vincolo di realizzare i lavori mancanti, come proseguire l'allungamento degli scalini, il corrimano per sostenere le persone quando salgono o scendono le scale, la realizzazione di un ballatoio in fondo alla Nord per il deflusso. L'opera di maggior rilievo, poi, sarà quella di aprire due nuove scale, che diventeranno l'accesso vero e proprio alla curva e che andranno a destra ed a sinistra degli spalti, visto che non era possibile costruirle dietro la porta, sul terreno di gioco. Si tratta di opere che possiamo iniziare ad eseguire durante questo campionato, per non arrivare ad agosto, quando bisognerebbe fare tutto di corsa. L'intenzione è di iniziare subito con l'obiettivo di riportare la curva Nord a 3.000 posti».
Il patron della Pistoiese ha ovviamente voluto ringraziare tutti quelli che si sono adoperati per questa svolta al “Melani”: dal sindaco Bertinelli ai tecnici comunali, fino alla Questura e ai vigili del fuoco.
Ma Ferrari lancia un monito. «La responsabilità di tutto quel che accadrà me la sono presa io – tuona il presidente - Se si sgarra sull’utilizzo o per qualsiasi altra cosa, la curva si richiude, ed il sottoscritto ne risponde. Sarà aperta la zona centrale e tutti i tifosi saranno raggruppati lì. Abbiamo cinque partite per prepararci mentalmente al 12 gennaio, quando arriverà l'Arezzo, e vogliamo riavvicinare ancora altre persone alla Pistoiese».
Infine, gli ultimi aspetti pratici. Il biglietto costerà 10 euro e gli abbonati avranno diritto d'accesso sia nel settore piccolo di tribuna nel quale sono stati finora, che direttamente in curva.
A questo punto la capienza del "Melani" sale a 3.700 spettatori e lentamente si sta lavorando perché in via delle Olimpiadi si possa giocare anche in caso di promozione in Lega Pro. E la strada tracciata è giusta.
«Se la curva è stata riaperta – aggiunge il mister della Pistoiese, Massimo Morgia – è perché le istituzioni ci hanno dato il loro appoggio, con i giocatori che hanno contribuito in maniera esaltante con i risultati e gli obiettivi raggiunti: i playoff nella passata stagione, le tante vittorie, l'imbattibilità, le conferme dall'anno scorso ed il settore giovanile... Ora devono fare tanto anche gli altri, perché il presidente non è che ha avuto tanti aiuti e gli imprenditori devono venir fuori».
Fino all’ultimo messaggio forte.
«La curva va riempita di gente per bene che viene a sostenerci – conclude – però non richiudiamola perché tre imbecilli fanno casino: è il momento che deve vincere anche la squadra invisibile, quella che aiuta la piramide ad avere basi solide. In Curva ci porteremo anche tutti i ragazzini del settore giovanile perché vogliamo che le famiglie ci possano andare con la massima tranquillità».
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