Sicurezza
Troppo costoso, Siena decisa a cedere Hackett
Quella di lunedì sera contro Pistoia sarà probabilmente l’ultima esibizione del “rastaman” con la maglia della Mens Sana. Non sono escluse altre partenze
PISTOIA. Quella di lunedì contro Pistoia, nel posticipo dell’ottava giornata di serie A, potrebbe essere una delle ultime gare italiane di Daniel Hackett, leader della Mens Sana Siena. La notizia della probabile partenza di “Danny boy” dalla società biancoverde, con cui l’anno scorso è stato nominato miglior giocatore della Coppa Italia e dei playoff scudetto, è rimbalzata ieri su tutti i giornali ed è stata l’argomento del giorno per i baskettofili italiani.
Una partenza che sembra certa in caso di eliminazione della squadra senese dalle top 16 di Eurolega, traguardo seriamente compromesso a due giornate dalla fine del girone eliminatorio, in cui Siena finora ha vinto una sola volta. La partenza di Hackett, se Siena non sarà tra le migliori 16 squadre europee (traguardo che la Mens Sana ha sempre tagliato da sette anni a questa parte) è notizia importante per gli equilibri del basket italiano: oltre alle sirene delle corazzate europee per Hackett (corteggiato da Galatasaray e CSKA Mosca tra le altre), la sua partenza sarebbe dettata dall’esigenza di “alleggerire” le spese correnti della Mens Sana che già quest’anno ha ridotto in maniera consistente il budget per la costruzione della squadra.
Un altro segno insomma del ridimensionamento deciso in via Sclavo, derivato dalla crisi profonda della città dopo il terremoto Monte Paschi Siena. Il tutto senza contare che la partenza del rastaman azzurro potrebbe dare il via a quella di altri pezzi pregiati biancoverdi. Se il condizionale è d’obbligo, l’unica certezza è che il fuggi fuggi dall’ex capitale d’oro del basket italiano (che nonostante i problemi in Europa rimane comunque in lizza per l’ottavo scudetto italiano, visto quello che ha fatto vedere finora in campionato) non avverrà certo prima di lunedì. Insomma contro Pistoia, ci saranno tutte le stelle mensanine e per la Tesi Group la trasferta in via Sclavo rimane da bollino rosso.
Anche perché, se questa è la settimana cruciale per il destino della Mens Sana, che venerdì sera ospiterà a Firenze il Bayer Monaco, in una gara da vincere a tutti i costi, gli osservatori del basket italiano sanno che parlare di ridimensionamento a Siena non vuol dire che la squadra di Crespi diventi all’improvviso una Cenerentola. Già l’anno scorso, dopo l’addio di Simone Pianigiani, la squadra di Banchi era considerata dietro ad altre big del campionato, ma alla fine lo scudetto è rimasto in Toscana. Anche perché, se davvero Hackett se ne andrà, Siena non lo svenderà di certo: anzi chi si vorrà aggiudicare le magie di Daniel, dovrà pagare un danaroso buy-out alla Mens Sana.
Elisa Pacini
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