Il Tirreno

Pistoia

La Pianese verrà a Pistoia non solo per difendersi

La Pianese verrà a Pistoia non solo per difendersi

Il mister dei bianconeri Lorenzo Coppi non si sente battuto in partenza «Sfida aperta ad ogni risultato anche se non abbiamo i favori del pronostico»

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PISTOIA. Vuole arrivarci a fari spenti la Pianese al big match di sabato al “Melani”, che mette in palio tre punti che potrebbero voler dire prima fuga della stagione nel girone E di serie D. La pensa in questo modo Lorenzo Coppi, il tecnico dei bianconeri, che si stanno ritagliando un bel ruolo da outsider in questo girone d’andata. Partita in sordina, la Pianese ha subito inanellato una serie importante di vittorie che l’hanno proiettata in testa alla classifica, e lì c’è rimasta fino a domenica scorsa, quando ha pareggiato al 92’ contro lo Scandicci ed è stata scavalcata proprio dalla Pistoiese.

«Proprio l’ultima partita è quella che ci lascia il rammarico più grosso da inizio anno – spiega l’allenatore della Pianese – perché per il resto il nostro campionato è davvero splendido. Ci presentiamo bene a questo appuntamento, con una buona condizione atletica e con la tranquillità giusta di chi ha una classifica importante senza avere l’obiettivo di dover salire per forza. Lo ripeto oramai fin da agosto: vogliamo fare una bella stagione, e se magari una delle grandi rallenta allora abbiamo le carte in regola per inserirci».

Nonostante questo, la Pistoiese nelle ultime giornate ha fatto un bel recupero, visto che i bianconeri mettono a referto cinque pareggi ed una sola vittoria da un mese e mezzo a questa parte.

«Devo dire che gli infortuni ci hanno penalizzato – prosegue Coppi – però pian piano sto recuperando tutti, ad eccezione di capitan Giomarelli, che ha ripreso a lavorare soltanto questa settimana. I pareggi, comunque, sono venuti tutti fuori casa, ad eccezione di quello con l’Arezzo, ma ora c’è solo da pensare alla partita con la Pistoiese».

Già, cosa aspettarsi dal duello del “Melani” che mette in palio punti pesantissimi nella lotta alla Lega Pro?

«Della Pistoiese c’è da temere tutto – conclude l’allenatore della Pianese – perché ha l’organico per vincere, ma non per questo ci sentiamo battuti in partenza: per noi è una grande soddisfazione giocare una partita del genere a Pistoia. Gli arancioni basano molto del proprio gioco sulla pericolosità offensiva, che non è legata esclusivamente agli attaccanti, ma non voglio certo pensare di giocarmela stando rintanato in difesa: è una sfida aperta ad ogni risultato, anche se è evidente che i favori del pronostico e la pressione sono tutti sulle spalle della Pistoiese».

Per quanto riguarda l’infermeria arancione, da segnalare il perdurare del dubbio della presenza o meno di Collacchioni in difesa, mentre gli acciaccati Giordani e Toledo hanno ripreso a lavorare con la squadra e per loro non ci dovrebbero essere particolari problemi.

Combine Foligno? Intanto il girone E è sconquassato da mille polemiche riguardanti Foligno-Bastia di domenica scorsa, finita 1-0. Al termine del match, infatti, il tecnico degli ospiti Magrini ha avuto un alterco con il proprio presidente lamentandosi di aver visto un atteggiamento troppo morbido da parte dei propri giocatori, fatto che poi ha portato al suo esonero. D’altro canto, però, il presidente del Foligno Damaschi non è rimasto con le mani in mano ed ha inviato una informativa alla procura federale perché aprisse un fascicolo per accertare se ci sia stata realmente una “combine” in campo. Nei prossimi giorni ci saranno i primi interrogatori.

Saverio Melegari

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di Redazione web