Gioco
La Cipros ferma Legnaia e Pescia sale al 2º posto
Avis Montale da dimenticare fa una figuraccia a San Miniato segnando solo 9 punti negli ultimi 13’
PISTOIA. Nel turno di serie C regionale, vincono Cipros e Cestistica Pescia, mentre l’Avis affonda a San Miniato.
Cipros Agliana. Dopo due stop, i neroverdi di Paolo Bertini si rimettono in carreggiata fermando al PalaCapitini la corsa di Legnaia battuta 70-58. Prova di sostanza per il collettivo aglianese che, dopo un primo quarto equilibrato, riesce a mettere le mani sull’inerzia del match stringendo le maglie difensive sulla “piovra delle minors” Temoka.
Cavicchi e Taiti sono protagonisti di una staffetta difensiva che porta i suoi frutti visto che la manovra fiorentina si blocca mentre quella della Cipros va a tutta velocità. Con un Lollo Bogani ispiratissimo (21 punti per lui e tanta sostanza), la Cipros si porta avanti 51- 37’ al 26’ e sente il profumo dei due punti. Niente di più sbagliato perché la riscossa di Temoka è quella dell’intera squadra ospite che in 4’ torna a -7 (51-44 al 30’) e si rifà sotto all’inizio dell’ultimo tempino. Agliana però non si fa sorprendere e nel finale torna ad allungare, conquistando due punti preziosi contro una big del campionato.
Avis Montale. Dopo la bella vittoria su Carrara, l'Avis Montale fa un grosso passo indietro nel ko di San Miniato dove cede all’Etrusca di Bruno Ialuna per 56-37. Non è solo per la sconfitta che i montalesi devono fare mea culpa ma soprattutto per una prestazione offensiva che purtroppo va dritta nel libro nero della storia montalese.
Se nei primi 25’, l’Avis aveva retto l’urto degli avversari in una gara da subito poco divertente e molto contratta, dalla metà del terzo quarto la manovra d’attacco di Tasselli e compagni si inceppa del tutto e al primo allungo l’Etrusca può dilagare. Dal 35-28 del 27’, quando i padroni di casa hanno ritrovato linfa nel tiro da fuori, negli ultimi 13’ l’Avis ha segnato la miseria di 9 punti. Nessuna delle sue bocche di fuoco è riuscita ad accendersi in una prestazione deludente da resettare in fretta.
Cestistica Pescia. La Cestistica passa da padrona anche a San Giovanni Valdarno (70-88) contro il Synergy e si issa al secondo posto in classifica, appaiando Legnaia e appena dietro alla capolista solitaria Certaldo. Una prestazione maiuscola quella dei ragazzi di Santi, che hanno preso il comando della partita nel secondo quarto grazie alle ottime prestazioni balistiche di Panattoni e di un positivo Vanni, protagonisti del primo tempo. Nella ripresa, di fronte ai numerosi tentativi di rimonta dei padroni di casa, la Cestistica non si è scomposta e si è affidata al solito Cempini, autore di 27 punti con pochi errori al tiro, ben assecondato da un Panattoni (22) letale dall’arco e da Vanni (14). Pescia è apparsa tonica e molto fluida in attacco, con diverse soluzioni arricchite dai quattro giocatori in doppia cifra e da una panchina che sa sempre farsi trovare pronta. Una gara quindi che conferma il grande momento dei ragazzi di Federico Santi, che dopo le due sconfitte di fila contro San Miniato e Carrara hanno infilato tre successi consecutivi, salendo come detto al secondo posto in classifica e proponendosi come una seria rivale per la capolista Certaldo, anche in virtù del miglior attacco del campionato (78 punti per gara) e di un Cempini sempre più capocannoniere.
Domenica i rossoverdi torneranno in campo al Palaborelli per la decima giornata, ospitando il Vaiano in un’altra sfida tra squadre che cercano posti al sole in classifica. (r.d.m.-e.p.)
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