Il Tirreno

Pistoia

Una gara avvincente: che iniezione di fiducia

di Elisa Pacini
Una gara avvincente: che iniezione di fiducia

Maurizio Carrara: «Anche sotto pressione non abbiamo esitato»

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PISTOIA. Due punti importanti per la classifica ma soprattutto per il morale perché una vittoria arrivata dopo 55’ di battaglia, può servire di più di un corso di autostima per una squadra in cerca d'identità come la Tesi Group. È questo il messaggio di Maurizio Carrara, storico sponsor del basket pistoiese con i marchi della sua famiglia, che ha vissuto insieme alla bolgia del PalaCarrara una sfida adrenalinica che ha fatto vedere la miglior Pistoia della stagione.

Carrara, smaltita l'adrenalina?

È stata senz’altro una delle gare più avvincenti viste negli ultimi anni. Rocambolesca, bella, intensa e con caratteristiche tecniche importanti. Man mano che i giocatori giocano insieme e si conoscono, vengono fuori le vere caratteristiche di ognuno ad iniziare dalla vena realizzativa di Wanamaker che magari non tutti si aspettavano, dall’abilità nella gestione della palla di Gibson fino ad un Johnson che vicino a canestro ha fatto davvero cose importanti».

Le è piaciuto anche Gibson che, a differenza da quello che si pensa per una guardia, ha lasciato la ribalta agli altri?

Mi è piaciuto molto: non dimentichiamoci che ha giocato 54’ su 55’ e non è affatto facile. Le percentuali non giocano a suo favore (29% da due e 33% da tre) ma ha smistato 5 assist, servendo bene Johnson, facendo capire di essere affidabile anche come play.

JJJ è stato a tratti devastante. Finalmente verrebbe da dire visto che, dall’inizio, è considerato uno dei punti di riferimento…

È stato più di un giocatore, è stato un fattore. Quando viene innescato dai compagni, vicino a canestro è davvero importante. Sappiamo che lui tecnicamente ha i numeri e ci aspettiamo un rendimento alto…se poi è come quello di domenica meglio (ride, ndr). Diciamo che è stato una piacevole scoperta che conferma quello che di buono sapevamo di lui.

Il merito dello spettacolo va dato anche ad un’ottima Pesaro. Per questo, oltre alla classifica, la vittoria dà anche una bella spinta morale…

Era importante per noi vincere in casa, contro una diretta avversaria. Ma è importante anche perché può servire a dare fiducia ai giocatori, a fargli capire di poter gestire e vincere una gara così.

Dell’Agnello ha detto che, per lui, la salvezza non sarà una lotta Pistoia- Pesaro. Cosa ne pensa?

Se lo ha detto avrà le sue buone ragioni. Sicuramente se pensiamo ad un campionato diviso in tre fasce, noi siamo nell’ultima. Se poi siamo insieme a 3 o 5 squadre, non lo so. È anche vero che lo sport non è una scienza esatta. L’anno scorso non eravamo i favoriti alla promozione e siamo qui. Ma il nostro obiettivo è uno e uno solo: la salvezza.

La speranza è che dopo prove così grintose, la squadra affronti anche le big in un altro modo. Magari già da lunedì prossimo a Siena…

Il calendario non ci ha aiutato con un inizio fatto di trasferte improponibili e gare in casa da vincere per forza. Siena è una di queste trasferte. Speriamo che la gara con Pesaro, pur tra alti e bassi, ci abbia dato fiducia e ci faccia andare a Siena con un altro spirito. Quello che mi è piaciuto domenica è che, nonostante la pressione del risultato, non ho visto il cosiddetto “braccino” anzi ho visto giocate importanti in momenti decisivi. Vuol dire che è arrivata la fiducia.

Pistoia multata. Nonostante lo spettacolo offerto, Pistoia e Pesaro sono finite nel mirino del giudice sportivo che ha sanzionato la Tesi Group con 2.200 euro di multa per offese agli arbitri e lancio di (palle di carta) senza colpire e la Vuelle (1500 euro) l’uso dei fischietti da parte dei suoi tifosi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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