Gioco
Seppure rimasta in 10 la Larcianese ferma il Ponsacco dei record
Eccellenza: al Monsummano la sfida salvezza col Lammari Quarrata conquista un prezioso punto con Castelfiorentino
PISTOIA. Finalmente una domenica positiva, o comunque senza sconfitte, per le squadre della nostra provincia di Eccellenza, a cominciare dalla Larcianese, che al Cei ferma sul pari il Ponsacco dei record (2-2). Nella zona pericolo invece si risolleva il Monsummano, vittorioso nella delicata sfida salvezza interna col Lammari, domato (2-1) all’ultimo tuffo, mentre non è da disprezzare il pari casalingo ottenuto dal Quarrata (1-1) contro il Castelfiorentino. Alla finestra è rimasto il PesciaUzzanese, fermo per il turno di riposo. I nerarancio ieri pomeriggio hanno già iniziato la settimana di preparazione in vista dell’atteso derby col Monsummano.
Larcianese. Golia, nel caso specifico il Ponsacco, ha tremato di fronte al Davide viola, ed è restato in piedi solo grazie al talento dei singoli, i migliori in assoluto della categoria, anche se un po’ presuntuosi. Ma la sfida al cospetto della squadra che, presto o tardi, ucciderà il campionato, lascia nel clan della Larcianese l’impressione indelebile che i ragazzi di Paolo Tognarelli abbiano ancora molto da dire in questo torneo. Ai valori tecnici superiori dell’avversario, la compagine di casa ha opposto sia il fioretto (vedi le giocate di Landolina e Citera) che la sciabola, affidandosi al maschio vigore di Baldaccini , Amatucci e Pinto ed alla bontà del vivaio. A tale proposito le due reti sono state segnate da ragazzi cresciuti , sia pur in tempi diversi, nella formazione juniores come Citera ed il larcianese doc Giampieri.
Mister Tognarelli se la ride sotto i fluenti baffoni. «Abbiamo messo una bella paura alla mia ex squadra – commenta – L’unico rammarico è il gol preso allo scadere del primo tempo che ha riaperto il match. Con un pizzico di attenzione in più lo potevamo evitare. Il Ponsacco ha ripreso vigore e ci è voluto tutto il carattere del gruppo per tenere poi il 2-2 quando siamo rimasti in dieci per l’espulsione di Parisi. In ogni caso ci siamo levati una bella soddisfazione. Sul futuro resterei cauto. In fondo veniamo da due pareggi ed è meglio tenere i piedi ben saldi a terra».
Monsummano. C’è una prima volta per tutto dice un antico adagio. Ed il club amaranto in un sol colpo spezza tanti tabù. Intanto quella col Lammari è la prima storica vittoria nel campionato d’Eccellenza oltre che ovviamente il primo successo stagionale. In virtù di ciò, sempre per la prima volta dall’inizio del torneo, il Monsummano lascia l’ultimo posto della graduatoria, mettendosi due squadre alle spalle e raggiungendo il PesciaUzzanese. Ma il più contento di tutti è senz’altro il bomber Giovannelli , al primo (euro) gol in campionato dopo tre mesi di astinenza, nel giorno in cui, chiudendo il discorso sulle prime volte gli amaranto segnano due reti in una partita. E’ un Monsummano estremamente pratico, al quarto risultato utile di fila, rinforzato tatticamente dalla diga a cinque a centrocampo creata da mister Ranieri che cerca di concedere il meno possibile agli avversari. Qualche esteta domenica forse ha storto la bocca per il modo i cui è maturato il successo della banda Ranieri, ma il tecnico ha la risposta pronta: «Spesso nel calcio succede che nel momento migliore di una squadra, l’altra segni. Come non è altrettanto semplice ribaltare il risultato in dieci contro undici (ingenua espulsione di Perillo) per quasi un tempo. Io dico semplicemente che questi punti sono stati fortemente voluti dal gruppo, compreso l’incredibile pallonetto di Giovannelli nel finale».
Quarrata. Il Quarrata Olimpia si lascia alle spalle due sconfitte consecutive e ritrova un punto prezioso nel pareggio casalingo contro il Castelfiorentino. La rete giallorossa è stata siglata da Alessandro Noci, al primo centro in Eccellenza.
«La scorsa stagione – ricorda Noci che è arrivato al Quarrata Olimpia quest’anno insieme al fratello gemello Lorenzo – giocavo in Prima Categoria a Capostrada, quindi questa che ho segnato è la prima rete in Eccellenza. Mi è capitata l’occasione e sono contento di averne approfittato».
Alessandro, che frequenta insieme al fratello l’ultimo anno del Liceo Scientifico a Pistoia, ha avuto un inizio stagione tormentato dagli infortuni e la rete è arrivata liberatoria. «Purtroppo – aggiunge il centrocampista classe ’95 – sono stato fuori per oltre un mese a causa di un’insistente pubalgia. In campionato ho giocato appena 4 partite da titolare e ora mi auguro di trovare continuità».
Probabilmente con il Quarrata non segnerà a valanga come a Capostrada, ma la rete di domenica potrebbe averlo sbloccato. «Qui in Eccellenza – conclude – ho anche compiti di copertura e quindi penso che segnerò meno di quanto facevo in altre categorie. L’importante comunque è che la squadra faccia bene e domenica siamo stati bravi. Provenivamo da un periodo negativo e meritavamo di vincere anche se nella ripresa ci sono mancate un po’ le energie. La prestazione c’è stata e questa è la cosa che conta». (l.b.-r.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google