Gioco
In 3ª Categoria Valdibure ed Olmi staccano tutti
Cerbaia beffato allo scadere da un rimaneggiato Valenzatico che strappa un pari dal sapore di vittoria
PISTOIA. C'è una coppia ormai lanciata in Terza categoria: Valdibure e Olmi hanno confermato la loro forza anche nell'ultimo turno e ora hanno staccato tutti. Sabato si sono confermate, con la capolista ancora imbattuta e gli Olmi che hanno raggiunto la settima vittoria consecutiva, stavolta ai danni del Cintolese, terza forza del torneo.
Se la loro presenza lassù in cima era scontata fin dall'inizio, non lo era l'assenza del Cerbaia che sta vivendo un momento grigio e sfortunato. La formazione di Lamporecchio è stata beffata da un rimaneggiatissimo Valenzatico, che ha strappato un pari che profuma di vittoria. I quarratini non hanno rubato niente nel tre a tre finale, segnando il goal del definitivo pareggio a tempo scaduto e ghiacciando il sangue di un Cerbaia, che adesso si trova a ben sei punti di distacco dalla vetta.
L'impresa del Valenzatico merita un approfondimento. Tutto è iniziato nell'oramai lontanissima estate, quando la società ha deciso di iscriversi per la prima volta al campionato di Terza categoria, dopo un lungo trascorso nella Uisp. Il primo impatto nella nuova avventura è stato discreto, piazzandosi a metà graduatoria e riuscendo a togliersi lo sfizio di passare il primo turno di coppa ai danni, nemmeno a farlo a posta, del Cerbaia. I problemi, però, sono tanti, soprattutto di formazione: «Stiamo vivendo un periodo strano - spiega coach Mario Tancredi - con tante defezioni ogni sabato. Nell'ultima partita avevamo una decina di assenze e alla fine sono stato costretto a schierare il secondo portiere all'attacco negli ultimi minuti di gioco. Per fortuna abbiamo uno spirito di squadra davvero invidiabile che ci porta a non mollare mai. Il pareggio nel finale, contro una grande del campionato, non è affatto casuale!».
Fra l'altro, Tancredi non era in panchina perchè squalificato: lo ha sostituito Giovanni Giammarco, ex punta di diamante della squadra, costretto ad abbandonare il calcio giocato per un infortunio ma rimasto in società. Un’altra dimostrazione che a Valenzatico il gruppo conta eccome.
Emanuele Begliomini
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