Sicurezza
Bongi, trionfo contro Osimo come nel 2007
PISTOIA. È un momento magico per la Valentina’s Bottegone che, come un carro armato, passa anche sul difficile campo della Robur Osimo per 61-78 e rimane in testa al girone D di Dnc con la sola...
PISTOIA. È un momento magico per la Valentina’s Bottegone che, come un carro armato, passa anche sul difficile campo della Robur Osimo per 61-78 e rimane in testa al girone D di Dnc con la sola Pesaro, visto che la stessa Robur ha perso lo scontro diretto e dietro si allontanano anche le varie Fucecchio e Monsummano. Una giornata perfetta per i gialloneri che hanno seguito perfettamente le orme del Pistoia Basket che, nel 2007, proprio al “PalaBandinelli” di Osimo vinceva gara3 della finale playoff di serie B e si guadagnava l’accesso alla LegaDue.
In quella serata c’era un giovane Nicola Bongi che saliva in alto con i colori biancorossi e, a distanza di sei anni e mezzo, è tornato a giocare su quel parquet come regista-faro della Valentina’s e, soprattutto, ancora una volta ne è uscito vincitore. «È stata una sensazione particolare – dice il play giallonero – perché quella sera è una data impressa nella memoria dello sport pistoiese ed io ho avuto la fortuna di viverla in prima persona. Appena uscito dallo spogliatoio mi sono ripassati davanti tanti flash di quella sera e, soprattutto, il pensiero che in campo c’era Teo Bertolazzi. Per fortuna che è finita allo stesso modo, cioè con una vittoria netta».
Lasciato l’angolo amarcord, la Valentina’s ha sofferto per 30’ rischiando anche di andare sotto di brutto nel punteggio ma poi con l’esperienza di capitan Marconato e la solidità di Visigalli ha rimesso in piedi la partita e con un ultimo quarto champagne, da 53-54 al 30’ a 61-78 al 40’, si è portata a casa due punti pesantissimi. «C’era l’atmosfera da grandi partite – prosegue Nicola Bongi – ed eravamo curiosi di confrontarci con la miglior difesa del campionato. Siamo sempre stati vivi, anche quando le cose non sembravano girare nel migliore dei modi, mentre nel parziale decisivo abbiamo trovato quella compattezza e sicurezza che ci ha permesso di scappar via anche se, alla fine, forse il risultato è anche troppo bugiardo visto che fino a due minuti dalla fine eravamo avanti soltanto di 7/8 punti».
Ora la Valentina’s può davvero fare la voce grossa e guardare la classifica sorretta dai propri tifosi arrivati con un pullman nelle Marche che prima si è fermato a Loreto. «Dobbiamo rimanere con i piedi per terra – conclude il play di Bottegone – e come dice il nostro coach di guardarla fra diversi mesi la classifica anche perché ora ci aspetta un calendario non troppo favorevole ed una sosta di 15 giorni che non ci voleva. Sui tifosi che dire: è stata una iniziativa carina che tutti hanno apprezzato, compreso i miei genitori che ne hanno approfittato. Ci hanno dato una grossa mano».
Saverio Melegari
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