Gioco
Sporting, lo spirito non basta serve anche concentrazione
MONTECATINI. «Adesso dobbiamo fare il salto di qualità». Coach Federico Barsotti, dopo la sconfitta contro Mortara rimediata dal suo Sporting Club, chiede al gruppo di migliorare in alcuni aspetti...
MONTECATINI. «Adesso dobbiamo fare il salto di qualità». Coach Federico Barsotti, dopo la sconfitta contro Mortara rimediata dal suo Sporting Club, chiede al gruppo di migliorare in alcuni aspetti cruciali.
Ancora una volta infatti Montecatini con la sua formazione tutta under 21 ha lottato con gli avversari senza paura, ma ancora una volta tanti piccoli dettagli alla fine hanno decretato la sconfitta dei rossoblù. Per riuscire a vincere certe gare non serve molto altro, ma Giarelli e compagni devono crescere in fretta.
«Siamo stati coraggiosi e vogliosi – riprende il coach – ma anche poco attenti e questo dispiace. Nella sfida con Mortara abbiamo dimostrato di avere una grande identità e di essere dei combattenti ma è stata una partita che è andata ad ondate».
In effetti quella dei grandi parziali, dati e subiti, inizia ad essere una costante delle gare dello Sporting. Anche coach Barsotti non se ne meraviglia ma ammette che su questo aspetto bisogna migliorare perché altrimenti sarà sempre difficile vincere certe partite-
«Di solito con 82 punti segnati fuori casa vinci, se non è successo da una parte è merito degli avversari ma molto è anche demerito nostro. Abbiamo fatto fatica su cose che conoscevamo e ci hanno battuto con il pressing – racconta l'allenatore dei rossoblù – loro sui nostri errori hanno fatto sempre canestro. Nel terzo periodo abbiamo espresso la nostra miglior difesa mentre nei cinque minuti finali abbiamo subito venti punti».
Dopo la bruciante sconfitta rimediata al fotofinish martedì contro Tortona, la squadra poteva accusare il colpo invece ha saputo reagire, mostrando gli artigli e non mollando mai nonostante i break importanti degli avversari.
«È stata una gara a doppia faccia, piena di cose molto positive ma anche di altre molto negative. Abbiamo avuto un bellissimo spirito nello scendere in campo perché potevamo essere abbacchiati dalla sconfitta rimediata nell'ultimo turno, invece siamo stati sempre battaglieri. Nel finale altre volte vi siamo scoraggiati mentre con Mortara abbiamo avuto l'energia e la forza di ricucire».
Nonostante questo però è arrivato un altro ko e sinceramente, vedendo come hanno giocato i ragazzi fino ad oggi, alla classifica dello Sporting mancano almeno un paio di vittorie.
La stagione è ancora lunga ma aggiustando piccoli dettagli, e imparando a gestire meglio alcuni momenti difficili, questo Sporting può davvero fare lo sa gambetto a chiunque. L’importante ora è cominciare a dimostrarlo
Fderico Guidi
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