Contro Pecile serve il miglior Wana Da vedere il duello Cortese-Musso
PISTOIA. Le due squadre meno profonde della serie A, le due compagini che hanno il budget più basso e, guarda caso, le uniche due in fondo alla classifica con 2 punti. Di sicuro stasera qualcuno...
PISTOIA. Le due squadre meno profonde della serie A, le due compagini che hanno il budget più basso e, guarda caso, le uniche due in fondo alla classifica con 2 punti. Di sicuro stasera qualcuno festeggerà e nell’altro spogliatoio si inizierà a temere il peggio. Questi i duelli del PalaCarrara.
Wanamaker-Pecile. Lo abbiamo ripetuto più volte prima e dopo Reggio Emilia: “Wana” deve essere maggiormente ispiratore perché, altrimenti, qualcosa in attacco non funziona. I suoi numeri non sono malvagi, ma c’è da ragionare di più, soprattutto contro uno come “Sunshine” che fa della visione di gioco (2.6 assist) il suo cavallo di battaglia. Può e deve essere uno.
Gibson-Turner. La partita di Kyle va a braccetto con quella del play di Pistoia: più giochi offensivi per l’ex Canton Charge, più possibilità di andare oltre i 75 punti totali. C’è da provare a rimpinguare il bottino contro il miglior cannoniere della Vuelle (6° assoluto di serie A) visti i 17 punti di media col 50% da due e ai liberi, segno che non è comunque un fenomeno. Occhio poi alle spalle perché entra il “mago” Alvin Young e qualche coniglio dal cilindro lo tira fuori. Ics.
Cortese-Musso. Qui ci sarà da divertirsi fra due tipi sanguigni, che sono partiti dal basso per arrivare al vertice. L’italo-argentino sta facendo benissimo alla prima apparizione in serie A (12 punti col 40% da 3) e soprattutto non molla mai come il suo allenatore. Ma anche “Riki” è in un bel momento di forma, è uno degli italiani più utilizzati (25’ di media) e vuole crescere ancora. A voi, quindi ics.
Johnson-Trasolini. Ha detto in settimana che non ha preparato niente di speciale per questa partita, ma soltanto giocare al meglio. Benissimo, eccoci arrivati al dunque “tripla J” perché c’è da far legna e canestri per portare il successo a Pistoia. Di contro un cliente abbastanza scomodo che si fa valere nel pitturato (65%) ed ha anche una buona mano da fuori (41%) oltre a 6 rimbalzi di media. Ics.
Daniel-Anosike. Mettiamo “Hair” in quintetto perché sarebbe la cosa giusta da fare contro un pivot tuttofare come Anosike: buttarlo nella mischia per vedere l’effetto che fa, poi casomai far intervenire Galanda. Peggio delle ultime tre non si può fare (altrimenti si rischia di andare a casa) anche se di fronte hai il miglior rimbalzista della serie A (13.2 di media) ed anche 13.3 punti. Due.
Saverio Melegari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
