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Pistoia

Contro Fiesolecaldine il rischio più grosso è quello della pioggia

Contro Fiesolecaldine il rischio più grosso è quello della pioggia

Pistoiese svantaggiata se il campo neutro di Scandicci dovesse trasformarsi come spesso avviene in un pantano

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PISTOIA. L’obiettivo è chiaro: tornare alla vittoria in trasferta senza dover per forza di cose ricorrere a tutti i senatori perché c’è da guardare anche un pochino più avanti, cioè al big match di sabato prossimo al “Melani” contro la Pianese. Questo pomeriggio alle 14.30, quindi, mister Morgia proverà a rimescolare un po’ le carte in tavola nel 13° turno di andata del girone E di serie D, nel match in campo neutro contro il Fiesolecaldine. Si gioca al “Turri” di Scandicci, vista l’indisponibilità del terreno di gioco fiesolano (non ha l’agibilità da parte del Comune), ma la Pistoiese ha un unico obiettivo in testa: prendersi i tre punti per presentarsi in grande forma all’appuntamento con la Pianese. Per questo ci sarà un piccolo turn-over visto che staranno, almeno inizialmente, a riposo quei giocatori a rischio diffida, vale a dire Buglio e Peluso, unitamente a Collacchioni che però è già fuori causa per infortunio.

«Devo stare attento – il monito del tecnico della Pistoiese che torna in panchina dopo due turni di squalifica – perché ho diversi giocatori a rischio diffida e, di sicuro, non tutti giocheranno assieme. Giocheremo in un campo che si addice alle nostre caratteristiche, anche se mi auguro in un tempo clemente visto che, da quel che mi dicono, quando piove molto non regge l’acqua e diventa un pantano. L’importante sarà non scendere in campo con la fissa di dover vincere perché non lo facciamo in trasferta da due mesi: c’è ancora più voglia fra i ragazzi di prendere i 3 punti lontano da casa ma in queste partite ci abbiamo sempre provato».

Nel canonico 3-4-3 arancione, quindi, non si tocca la difesa che oramai gioca da un mese con Varutti a sinistra, Giovanelli centrale e Nocentini a sinistra, mentre cambia qualcosa a centrocampo ed in attacco: per i motivi sopracitati, Buglio sarà in panchina ed al suo posto spazio ancora a Cecchi, accanto a Gambadori, che rientra dalla squalifica, mentre davanti ci saranno gli inamovibili Bigoni e Toledo, più Minincleri invece di Peluso.

Ma il tecnico romano è già amareggiato prima di iniziare a giocare. «Il Fiesole è partito benissimo – dice Morgia – poi ha incamerato questi risultati negativi, però non mi sono piaciute le dichiarazioni del loro allenatore. Si parla di “partita della vita” e di “corazzate” in riferimento alla Pistoiese, ma non fa parte del mio calcio utilizzare questo linguaggio. E’ una partita come le altre e mi chiedo: ma perché non l’hanno fatta anche con l’Arezzo la “partita della vita”? In più mi sembrano dichiarazioni ancora più gravi dette da un pistoiese e che ha giocato con questa maglia».

Saverio Melegari

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