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Pistoia

Mister Treno rinuncia al campionato indoor

Mister Treno rinuncia al campionato indoor

«Troppi impegni, devo prendere un anno sabbatico». Hockey Pistoia alla ricerca di un allenatore

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PISTOIA. Filippo Treno non siederà sulla panchina dell’Hockey Club Pistoia per la stagione Indoor, a breve al via. Una decisione inaspettata quella del mister, che tuttavia rimane in carica per il campionato di serie B su prato, dettata da alcuni impellenti problemi personali e facilitata da un drastico cambio di regolamento che ha imposto un anno di transizione per assorbire le novità.

Le regole. La Federazione Internazionale ha deciso che da quest’anno l’Hockey Indoor si giocherà con cinque uomini in campo, non più in sei. Un cambiamento radicale, che ha spinto la Fih a varare un campionato di transizione senza retrocessioni per permettere a tutte le squadre di adattarsi. Questa competizione sperimentale non vedrà la classica divisione in categorie, ma per ridurre i costi le squadre saranno raggruppate in macro-aree geografiche (nello specifico, la nostra è Toscana-Lazio), in cui i team si sfideranno in gare a eliminazione diretta. Soltanto i due che arriveranno in fondo potranno accedere alla finale a otto per l’assegnazione dello Scudetto. Sulla base di tutto questo, si possono fare alcune considerazioni. La prima è che l’Hc è già sicuro di rimanere in serie A anche nella prossima stagione, mica poco. La seconda è che si tratta di una formula rischiatutto, perché se perdi una partita sei fuori dai giochi. La terza è che tutte le società sono di fronte a un bivio: investire e giocarsi comunque il campionato o risparmiare allestendo una formazione senza innesti esterni per vivacchiare e aspettare la prossima stagione.

Il mister. «Il campionato Indoor implica un dispendio di energia notevole – spiega Treno – sei sempre sulla corda, la tensione è alta e per quattro mesi devi allenarti fuori provincia. Attualmente invece la mia situazione personale m’impone di fare un periodo di pausa – confessa – Così, visto anche che si tratterà di un anno di transizione, ho deciso di prendermi questa sorta di anno sabbatico».

Una decisione sofferta, visto che la squadra arancione per due anni di seguito ha conquistato il titolo di vice-campione d’Italia: «Si, ma necessaria. Tuttavia tornerò a febbraio per il campionato su prato, sperando che la società mi riaccolga di buon grado anche per la prossima stagione Indoor».

La società. I vertici del club arancione hanno compreso le ragioni di Treno, pur rimanendo un po’ spiazzati. Adesso il presidente Gori e i suoi collaboratori sono alla ricerca spasmodica di un allenatore esperto, anche perché la stagione è alle porte e il tempo rimasto è pochissimo. L’intenzione della società è quella di onorare comunque il campionato, allestendo una squadra competitiva sulla scia di quanto fatto negli ultimi anni, fermo restando che si spenderà come sempre con una certa cognizione di causa.

Alessandro Benigni

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di Redazione web