Gioco
Un mese decisivo per il cammino verso la promozione
Pistoiese favorita dal calendario ma se la dovrà vedere con la Pianese al “Melani” e con il Foligno in trasferta
PISTOIA. Quello che si aprirà domenica con la trasferta contro il Fiesolecaldine è un mese fondamentale per il futuro della Pistoiese. Cinque partite per arrivare alla sosta natalizia ed alla fine del girone d’andata che daranno risposte importanti in tema classifica perché sono in programma diversi scontri diretti, sia fra le prime quattro che sembrano oramai pronti per giocarsi la vittoria finale, sia affrontando sfide insidiose con le immediate inseguitrici, che si stanno giocando l’ultimo posto playoff disponibile. 450’ di campionato che non ci diranno già chi potrà salire in Lega Pro ma che, forse, serviranno per capire chi non ha le carte in regola per pensare al grande salto. Ed il cammino leggermente più facile, almeno sulla carta, sembra averlo la squadra di mister Morgia.
Il calendario più benevolo è quello della Pistoiese che, però, si dovrà misurare fra dieci giorni contro la Pianese, al “Melani” (sfida anticipata al sabato per la diretta su RaiSport), ed il 22 dicembre nella delicata trasferta di Foligno. Sei punti pesantissimi in palio per la classifica che potrebbe prendere connotati davvero interessanti. Il tutto magari auspicando di fare bottino pieno nelle due trasferte più che abbordabili contro il Fiesole ed il Flaminia Civitacastellana oltre all’impegno al “Melani” contro lo Sporting Trestina.
Se la coppia Peluso-Bigoni continuerà a sfornare gol a ripetizione, l’impresa è fattibile.
Foligno. Fra le quattro “big” del girone E, l’ultimo mese del 2013 sarà decisamente tremendo per il Foligno di bomber Porricelli e dell’ex capitano del Borgo a Buggiano Settepassi. Si parte domenica con il match del “Blasone” contro un Bastia quinto che domenica ha fermato la Pianese e, dopo un inizio complicato, ha risalito brillantemente la china. La settimana successiva scontro al vertice ad Arezzo per poi passare alla sfida casalinga contro la Colligiana e chiudere prima di Natale ospitando appunto la Pistoiese. Per i biancoblù, quindi, esami importanti da superare per essere grandi.
Le altre. La Pianese avrà ancora meno pericoli della Pistoiese però parte svantaggiata su alcuni aspetti: rosa più limitata, ultimi risultati non entusiasmanti e la necessità di venire al “Melani” il 30 novembre a fare risultato nel fortino finora inespugnato di via delle Olimpiadi. Diverso percorso, invece, per l’Arezzo: detto dello scontro col Foligno, mister Mezzanotti dovrà stare attento anche l’8 dicembre quando al “Comunale” arriverà un Gualdo che prova a risalire (fra l’altro le due squadre si troveranno oggi negli ottavi di Coppa Italia) e che deve cambiare allenatore.
Successivamente gli aretini sono chiamati al derby di Colle val d’Elsa per chiudere col Bastia. A quel punto si capirà chi sarà campione d’inverno, chi starà in cima fino alla fine e chi dovrà rivedere le proprie ambizioni.
Saverio Melegari
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