Gioco
Lo Sporting ci prova in tutti i modi ma Tortona prevale
Partenza a razzo dei piemontesi, poi Montecatini si riporta sotto grazie ai cambi ma vengono beffati nel finale
MONTECATINI. È stata una partita da mal di mare, e alla fine a restare con la nausea è lo Sporting Club. Vince Tortona (75-78), dopo una gara elastica, in cui si sono susseguiti break e contro-break. Gli ospiti hanno provato a scappare per ben due volte, piazzando un 14-0 nel primo periodo e un 13-0 nel quarto. Entrambe le volte i rossoblù, che hanno speso una enorme quantità di energia in difesa, sono venuti a capo del rebus in attacco, ma nel finale un paio di episodi sfortunati, e la bravura degli ospiti, ha impedito una nuova impresa. La Derthona ha colpito dove sapeva di avere i vantaggi maggiori, sotto canestro: 29 punti di un Rotondo quasi immarcabile e 16 rimbalzi di vantaggio (11 in attacco) che hanno fatto la differenza. Dall’altra parte 23 punti per Russo (ma anche 2/8 da 3), e ottimi sprazzi per Doveri e Donati, mentre sia Quartuccio che Giarelli hanno avuto più difficoltà del solito. Dopo qualche minuto incoraggiante, Montecatini soffre la brillantezza ospite e nel cuore del primo quarto subisce un parziale di 14-0 che la fa sprofondare dal 7-4 al 7-18 e poi al 10-21. Fin lì la parte del leone l’hanno fatta i lunghi di Tortona, Samoggia e Rotondo, 15 punti in due. Riprendersi sembra già un’impresa, invece Barsotti rivoluziona il quintetto buttando dentro Donati, Doveri e Caroli e la squadra comincia a girare. Il controparziale, a cavallo del primo e secondo periodo, sarà di 22-9 e porterà addirittura lo Sporting davanti sul 32-30, lasciandolo indietro di una sola lunghezza all’intervallo. Le difficoltà arrivano anche all’inizio della ripresa ma stavolta durano meno: Montecatini scivola fino al 44-50, ma riordina abbastanza presto le idee e sorpassa al 29’ sul 54-53 con un canestro di Doveri. Lo Sporting vive i suoi minuti migliori, e arriva all’inizio del quarto periodo fino al +6 (62-56). Qui però l’attacco di casa va in black-out, piove un break di 13-0 dal 31’ al 37’. Sembra finita, ma Quartuccio e soci ne escono con l’arma più inattesa: le triple. Una la segna Doveri (che bissa con un piede sulla linea), una Quartuccio, a un minuto e spiccioli dalla fine i rossoblù si ritrovano addirittura davanti 75-74. E’ la manona di Rotondo (27 punti) a condannarli al terzo tentativo dopo due rimbalzi offensivi.
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