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5,5 WANAMAKER. Pesano i tre rigori quasi a porta vuota sbagliati nel primo tempo e la troppa veemenza nel non limitarsi sapendo di avere 4 falli a 3’ dalla fine. Un paio di canestri buoni, ma ancora...
5,5 WANAMAKER. Pesano i tre rigori quasi a porta vuota sbagliati nel primo tempo e la troppa veemenza nel non limitarsi sapendo di avere 4 falli a 3’ dalla fine. Un paio di canestri buoni, ma ancora qualche palla persa di troppo (3). Deve ancora trovare le chiavi per far girare la macchina biancorossa.
5,5 GIBSON I numeri della sua partita contro la Vanoli sono inquietanti perché si ruota intorno all’1: 1/11 dal campo, 1 stoppata subita, 1 di valutazione. Se non altro capitalizza i liberi, ma poi c’è davvero poco altro. Una serata storta ci può stare.
7 CORTESE Nella rivoluzione “morettiana” Riky ricopre un ruolo fondamentale: le cifre non sono dalla sua parte (2/8 al tiro e solo 3 di valutazione), però è inesauribile. Abbiamo temuto il peggio, ad inizio ultimo quarto, quando Moretti lo ha messo a sedere dalla rabbia, poi è tutto passato. Menzione d’onore per quel canestro dalla trequarti sulla sirena del 3° quarto: c’erano riusciti soltanto Crippa e Rowan lì dentro.
7.5 JOHNSON Grande risposta alle critiche ricevute: propositivo in attacco (18 punti), lottatore a rimbalzo (10) e meglio come pivot che da ala forte. Si trova bene con “Gek” e si carica come una molla portandosi dietro la curva. Finalmente “tripla J” è arrivato. Continuare così.
7 GALANDA Lo vedi in quintetto nello scontro-salvezza con la stessa cattiveria che aveva nella semifinale olimpica contro la Lituania che vinse, quasi, da solo. Suoi i primi canestri, sua la voglia di non mollare mai, sua la predica a Daniel per fargli capire che questa squadra ha bisogno anche di “Hair”.
6 MEINI Prima partita di sostanza anche per il “pistoiese” che ha più spazio complice i problemi di falli di Wanamaker. Sparacchia da 3 (ma sono quasi tutti tiri sulla sirena e fuori equilibrio) però trova sempre i compagni nel posto giusto.
7 WASHINGTON Un po’ per pochi allenamenti, un po’ per fargli capire che se non cambia registro la stagione a Pistoia dura poco, Deron parte dalla panchina ma appena entra in campo è una scheggia. Piazza 4 “bombe”, difende a tutto campo (6 falli subiti). Ok che c’è ancora qualche sbavatura, però finalmente lo abbiamo visto.
5 DANIEL È vero che ha come parziale scusante il non essersi mai allenato in settimana, però non può sempre tenere in piedi la baracca Galanda. Trova una giocata spettacolare delle sue, cattura 7 rimbalzi però in difesa è più morbido del burro ed a questi livelli non te lo puoi permettere.
Saverio Melegari
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