Il Tirreno

Pistoia

Simone Settesoldi prepara una sorpresa per la sua ex squadra

di Saverio Melegari
Simone Settesoldi prepara una sorpresa per la sua ex squadra

Il mister del Jolly ha vestito la maglia della Pistoiese alla fine degli anni Ottanta. «Noi, come Davide contro Golia»

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PISTOIA. In cuor suo, Simone Settesoldi, tecnico del Jolly&Montemurlo, spera di riuscire a fare quello che non gli è mai capitato in Eccellenza: battere la Pistoiese.

Finora, infatti, in sette precedenti fra campionato e Coppa, gli arancioni vantano tre vittorie e altrettanti pareggi. Ma per la prima volta in serie D va in scena il derby al “Nelli” e l’allenatore pratese, fra l’altro ex giocatore della Pistoiese sul finire degli anni Ottanta, vuole crederci.

In fin dei conti la sua squadra, nonostante sia neopromossa, ha già fermato sul pareggio in trasferta tre “big” del torneo come Gualdo, Foligno ed Arezzo. Perché non provarci anche contro gli arancioni? «È da inizio settimana che faccio il paragone di Davide contro Golia e penso che non ce ne siano altri più appropriati – dice l’allenatore del Jolly – anche se ci sono tante variabili impazzite in questo match: è un derby che, negli anni di Eccellenza, ha regalato anche belle partite e nel nostro organico ci sono cinque elementi che vengono dalla provincia di Pistoia e, quindi, hanno un motivo in più per fare bene. Stiamo facendo un bel campionato e non possiamo che essere soddisfatti: finora abbiamo messo in campo lo spirito giusto per arrivare a traguardi che non ci immaginavamo ad inizio stagione e mi auguro di proseguire su questa strada».

Un altro aspetto ben chiaro nella testa di mister Settesoldi è la strategia da addotare. Che non sarà quella di rintanarsi in difesa fin dal primo minuto contro la Pistoiese, alzare le barricate e vedere quel che succede: potrebbe essere pericoloso.

«L’importante sarebbe non subire la forza degli arancioni – prosegue Settesoldi – anche se so, io per primo, che non è affatto facile. Abbiamo cambiato un po’ modo di giocare rispetto ad inizio stagione: se siamo la sorpresa del girone è perché, dopo aver fatto alcune partite con atteggiamento sbarazzino nelle quali abbiamo raccolto poco perché in questa categoria forse non è molto produttivo giocare a viso aperto, ci siamo adattati agli avversari e i risultati sono arrivati. Lo stesso faremo anche con la Pistoiese e vedremo al 90’ chi avrà la meglio».

Insomma, il mister pratese ha ben chiara l’idea che fare le barricate sarebbe una scelta estremamente rischiosa al cospetto di una prima della classe come si trova ad essere, in questo momento, la compagine arancione. Meglio, molto meglio, accettare la sfida in campo aperto.

Il derby sarà particolare anche perché da Pistoia saranno tanti i tifosi arancioni presenti sugli spalti (a ieri sera venduti 250 biglietti in prevendita, ma oggi e domani si aspetta il boom degli acquisti) e perché Gambadori e soci si presentano da leader della classifica, con l’idea di mantenere il primato e proseguire nell’imbattibilità che va avanti da inizio campionato.

«Quel che mi impensierisce di più sono gli attaccanti di Morgia – conclude l’allenatore pratese – perché la squadra si schiera con un 3-4-3 molto arrembante e propositivo che ti costringe sulla difensiva: dovremo essere bravi a non concedergli niente e vedremo di preparare qualcosa di particolare per dire la nostra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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