Gioco
Il Casini punta il dito contro i torti arbitrali subiti nei primi 8 turni
QUARRATA. Il capitombolo casalingo dell’ultimo turno di campionato per 1-4 per mano del Poggio a Caiano ha dato il là ad una dura lettera scritta dal Casini, l’unica formazione pistoiese inserita...
QUARRATA. Il capitombolo casalingo dell’ultimo turno di campionato per 1-4 per mano del Poggio a Caiano ha dato il là ad una dura lettera scritta dal Casini, l’unica formazione pistoiese inserita nel girone D di Seconda categoria, per presunti torti arbitrali subiti in queste prime otto giornate di campionato.
«Da inizio stagione – dice la società quarratina in una lettera aperta – una sorta di tolleranza zero da parte della classe arbitrale: una media di 5 ammoniti a gara, 5 espulsioni dirette che appaiono quantomeno frettolose analizzando quanto visto sul campo, 4 rigori fischiati contro e solo uno a favore (a nostro avviso ne mancano almeno 4 netti). A questo punto, troviamo quantomeno strano ciò che ciclicamente si ripete ogni domenica e la sensazione è che si voglia porre sotto una lente di ingrandimento diversa il comportamento di una squadra che, se ha fatto un errore nella passata stagione (che ha portato al -6 iniziale, ndr) lo ha pagato a caro prezzo».
Da qui, l’affondo finale da parte della società biancoceleste. «Non chiediamo favori o compensazioni, ma soltanto si vuol portare alla luce un atteggiamento antipatico ed un sentimento nocivo dei valori che animano questo sport. Invitiamo fin d’ora il designatore arbitrale da noi per un sereno confronto sapendo che ci siamo comportati rigorosamente rispettando quanto deciso sul campo e così continueremo a fare. Ma una riflessione seria a questo punto era necessaria». (s.m.)
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