Il Tirreno

Pistoia

Compaesani e cugini derby in famiglia tra Cecchi e Fabbri

di Saverio Melegari
Compaesani e cugini derby in famiglia tra Cecchi e Fabbri

Per loro Montemurlo-Pistoiese è già iniziata a suon di sfottò «Gli ho detto che lo faccio nero». «E io lo spezzo di botte»

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PISTOIA. Passa da Agliana il derby di domenica fra Jolly&Montemurlo e Pistoiese. La sfida nella sfida è quella fra Lorenzo Cecchi per gli arancioni e Francesco Fabbri per i pratesi. Oltre a conoscersi da una vita in quanto aglianesi, e senza contare il fatto di aver giocato per due anni insieme a Scandicci, sono anche cugini, e si stanno già prendendo abbastanza in giro in vista della partita di domenica. La sfida l’hanno lanciata martedì sera guardando in tv Juventus-Real Madrid: «Aspettiamo questa partita da due mesi». Così, per addentrarci meglio nel derby, ecco quest’intervista doppia per mettere a confronto le attese di Cecchi e Fabbri.

Pistoiese in campo da capolista per la prima volta, Montemurlo che vuole ancora essere la sorpresa: come si presentano le due squadre all’appuntamento?

Cecchi: «Ci teniamo particolarmente a questa partita perché vogliamo stare in alto e sarà speciale: domenica saranno tanti i tifosi che ci verranno a vedere e c’è quindi la necessità di prenderci un bel risultato per cercare di portarli con noi nelle trasferte successive».

Fabbri: «Abbiamo impiegato poco tempo ad ambientarci nella nuova categoria e finora siamo stati bravi ad imporre l’alt in trasferta a tutte le big conquistando pareggi a Gualdo, Arezzo e Foligno. Adesso, però, è arrivato il momento di provare a fare qualcosa di più e vincere contro una grande».

Cosa pensate della squadra avversaria?

Cecchi: «Il Jolly ha ottenuto finora ottimi risultati e, soprattutto, è un gruppo che oramai si conosce da tempo. Per me sarà un match speciale visto che, oltre a mio cugino, c’è anche Cappelli che è un grande amico. Dovremo fare del nostro meglio in un campo sintetico e piccolino ma questo non dev’essere un alibi se qualcosa andrà storto».

Fabbri: «La Pistoiese è la squadra più forte del campionato e lo dico perché ho già visto le altre: ci sono individualità che altri non hanno ed a tutti gli attaccanti, compreso chi parte dalla panchina, non gli puoi lasciare un metro perché non ti perdonano. In più c’è un allenatore da categoria superiore che rappresenta un ulteriore valore in più».

Come pensi che si possa decidere questa partita?

Cecchi: «Il fatto di giocare sul sintetico è un piccolo vantaggio per il Jolly perché conosce le misure per impostare l’azione. Stanno facendo bene ma noi abbiamo le carte in regola per imporci e dimenticare le ultime trasferte».

Fabbri: «Dovremo essere un po’ più spavaldi di quanto non è successo finora: la nostra forza è la fase difensiva e lì la Pistoiese cercherà di imporsi. Noi dovremo essere bravi ad approfittare di eventuali rilassamenti degli arancioni».

Due cugini che si affrontano: cosa avete da dirvi alla vigilia del match?

Cecchi: «Non ci era mai capitato di giocare contro e sarà senz’altro una cosa ganza. Gli ho già detto che l’ammazzo e, al di là delle battute, penso che sarà una bella cosa da ricordare anche fra qualche anno, soprattutto se vincerà la Pistoiese».

Fabbri: «Sono due mesi che aspetto questo giorno per spezzarlo di botte! In squadre diverse abbiamo giocato solo nella partitella del giovedì a Scandicci e mi farà strano, ma è un derby, ci saranno tanti pistoiesi che vedono questa partita come un surrogato della sfida col Prato. Sarà divertente».

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