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La più brutta Meridien della stagione

La più brutta Meridien della stagione

A Fucecchio, senza Mario Boni (problemi muscolari), persa l’occasione di agganciare Bottegone

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MONSUMMANO. La più brutta Meridien della stagione cede il passo alla Folgore Fucecchio e colleziona la seconda sconfitta su cinque partite, che impedisce alla squadra di Rastelli l’aggancio in classifica alla capolista Bottegone.

Lenta e sottoritmo, con poche idee in attacco e poca intensità difensiva, Monsummano ha lasciato ben presto campo alla squadra di casa che non si è fatta pregare, giocando una partita concreta e conquistando due punti meritatissimi. L'analisi di un deluso coach Rastelli parte dal primo quarto, che poi è quello che ha deciso la partita: «Abbiamo iniziato la gara nel modo peggiore, permettendo al Fucecchio di esaltarsi e di prendere quel vantaggio che poi ha mantenuto per tutta la partita (22-6 dopo 7'). Non siamo mai riusciti a cambiare ritmo, a dare quel colpo di reni che potesse cambiare la partita. Ogni volta che ci avvicinavamo a nove o dieci punti subivamo una tripla o facevamo qualche errore. Non mi aspettavo una prova così scialba e in settimana parleremo di questo, dobbiamo essere noi a imporre il nostro ritmo e invece abbiamo subito le iniziative di Fucecchio per tutta la partita».

Senza entrare nel merito dei singoli, il coach biancoblù parla di una prestazione collettiva negativa: «Non mi piace parlare bene di un singolo giocatore quando si vince, figuriamoci quando si perde. È stata una serata grigia per tutti, non siamo mai stati in partita. Non dovevamo esaltarci dopo tre vittorie di fila e non dobbiamo abbatterci dopo questa sconfitta, c'è solo da capire perchè è successo. Una cosa è certa: in questo campionato non bisogna abbassare la guardia con nessuno, rispettare tutti gli avversari e giocare ogni partita con l'elmetto. Abbiamo bisogno di certezze e dobbiamo trovarle dentro noi stessi, ad iniziare dalla gara di sabato contro Pontedera».

La Meridien ha dovuto rinunciare ancora a Mario Boni, ancora alle prese con il problema muscolare che lo tiene fermo da un mese. In settimana il bomber di Codogno si sottoporrà a nuovi esami per capire quando potrà tornare in campo. E' in serate come queste, dove è mancata la zampata o lo stimolo che cambia una gara piatta, che la Meridien ha avvertito improvvisamente la mancanza di uno come Supermario.

Raffaello De Maio

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