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Pistoia

Non sarà facile far breccia nel bunker del Sansepolcro

Non sarà facile far breccia nel bunker del Sansepolcro

Pistoiese, mister Massimo Morgia mette in guardia i suoi «Dovremo avere pazienza, non pensare di averla già vinta»

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PISTOIA. A caccia dell’undicesima vittoria casalinga consecutiva, la Pistoiese quest’oggi aspetta al “Melani” il Sansepolcro per la decima giornata del campionato di serie D. Una sfida, sulla carta, particolarmente proibitiva per gli ospiti, visto che gli arancioni hanno le carte in regola per portarsela a casa visto il divario tecnico e di classifica che esiste fra le due squadre.

Inoltre, Gambadori e compagni non vogliono perdere di vista la capolista Pianese, che comanda sempre con 2 punti di vantaggio e, allo stesso tempo, vogliono tenere il ritmo di Arezzo e Foligno (giocava ieri), che lottano per la promozione. Mister Morgia, però, sa che sfide del genere possono celare tante insidie, a partire da un avversario che si presenterà a Pistoia con un atteggiamento particolarmente abbottonato e pronto a strappare almeno un punto. Proprio per questo, durante gli ultimi allenamenti, l’allenatore arancione ha caricato i suoi uomini con un paragone calzante.

«E’ da venerdì che dico ai miei giocatori – spiega il tecnico della Pistoiese – di prendere ad esempio quant’è successo in serie A fra Roma e Chievo: due squadre agli antipodi, con i giallorossi che vogliono dominare eppure hanno sofferto contro l’ultima in classifica, costruendo poche azioni da gol e trovando la rete della vittoria anche in maniera casuale. E’ esattamente lo stesso rapporto che oggi ci sarà fra noi ed il Sansepolcro: bisognerà avere pazienza e non pensare di averla già vinta prima di giocarla soltanto perché ci chiamiamo Pistoiese ed abbiamo 10 punti in più di loro in classifica».

Come già anticipato ieri, la formazione che oggi se la vedrà contro i bianconeri aretini sarà in parte rivoluzionata in difesa. Il forfait di Collacchioni, infatti, apre nuovi scenari che porteranno Giovanelli al centro del reparto arretrato con Nocentini a destra e Varutti a sinistra cambiando per due terzi lo schieramento canonico di mister Morgia. Per il resto, poi, tutti i soliti ai propri posti di combattimento.

«Non c’è da cancellare niente di quanto successo a Spoleto – dice il tecnico arancione – ma soltanto ripartire da una grande prestazione che abbiamo fatto e che non può essere offuscata dagli episodi che ci sono stati nei minuti finali».

Giovanili. Prima dell’inizio della partita di oggi, allo stadio “Melani” ci sarà una vera e propria passerella riservata a tutte le squadre del settore giovanile arancione. I ragazzi verranno presentati uno ad uno e poseranno di fronte alla tribuna centrale per la foto di rito e poi accompagneranno l’ingresso in campo delle due squadre.

Saverio Melegari

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