Il Tirreno

Pistoia

Enrico Bellei a un passo dalla storia

Enrico Bellei a un passo dalla storia

L’imperatore del trotto ha conquistato il suo quarto Gran premio Duomo

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Enrico Bellei a un passo da Vivaldo Baldi. Storie di campioni moderni e del mito delle redini lunghe. L'imperatore del trotto, domenica, ha conquistato il suo quarto Gran Premio Duomo all'ippodromo del Visarno. Ha pilotato magistralmente, con tutta la sua sapienza nel leggere una corsa, il cinque anni Otero Caf.

Vittoria strepitosa venendo dall'ultima posizione e dando gas solo in dirittura d'arrivo. Dopo che davanti le due giumente più attese, Novarica e Orleans Om, si erano scapricciate in un duello prematuro.

Bellei guida come alla playstation. Ha la cartina della pista, sa come corrono gli avversari. Una volta suo padre Nello dettò un giudizio per fotografare la classe del figlio: «Enrico sa sempre qual è in una corsa il momento giusto per attaccare».

Otero Caf domenica a Firenze ha piazzato una stoccata imparabile nei 250 finali, quando si decide chi lotta solo per le piazze e chi invece sale sul gradino più alto del podio. Il cinque anni allenato da Gennaro Casillo a Montecatini si era messo in luce tra l'estate e l'alba dell'autunno sulla selettiva pista di Follonica. In terra maremmana aveva fatto le prove generali. Quell'allungo imparabile che piazza nel finale.

Il Duomo 2013 è stata una gara nella quale tutti hanno avuto fretta di fare qualcosa: prima Novarica poi Orleans Om, quindi Orione Degli Dei. Al traguardo i primi due posti sono andati ai due driver tatticamente più avveduti, Bellei e Minnucci, due che guidano un cavallo sapendo quello che hanno in mano e non perdendo mai la calma.

Ci vuole freddezza per vincere le grandi corse. Oggi al trotto i cavalli vanno tutti forte, si corre un po’ alla playstation o, se volete, come su una scacchiera. Spesso l'ultima mossa è quella decisiva.

Bellei adesso si prepara a guidare in Francia il derbywinner Pascià Lest. Una corsa in novembre, poi verso Natale il Criterium Continental, la corsa che consegna al vincitore un posto nel mitico Prix d'Amérique. Parigi aspetta l'Imperatore, perchè un grande italiano che dà spettacolo nella Ville Lumière è un po' che manca dalla ribalta.

Paolo Allegri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini