Gioco
La capolista Chiesina cade nel derby
Il Candeglia domina a Staffoli e sale in vetta. La Nievole continua a sorprendere
PISTOIA. Cambia aspetto la classifica di Seconda categoria. A sorpresa, il Chiesina Uzzanese non è più primo dopo l'inattesa caduta in casa dei Giovani Via Nova. All'esordio sulla nuova panchina, la vecchia volpe Giuliano Cai non ha fallito, affidandosi a una banda di ragazzi e sorprendendo la capolista con una partenza sprint. La doppietta di bomber Parva ha regalato tre punti importanti ai Giovani, mentre ha costretto i chiesinesi a cedere la vetta alla strana coppia formata da Red Devils Castelfranco e Candeglia. Amareggiato mister Cioni: «Sapevo che era una gara insidiosa e difficile ed il calcio è bello perchè imprevedibile. Nel calcio vince chi segna e noi, soprattutto nella ripresa, abbiamo avuto almeno 3 nitide occasioni per andare in gol ma non le abbiamo sfruttate mentre loro con 2 contropiedi nel primo tempo hanno vinto la gara. Dispiace perchè abbiamo perso l'imbattibilità contro una squadra alla nostra portata lasciando la vetta del girone. Le domeniche storte possono capitare e su questa hanno influito tanti fattori come un po' di calo fisico dovuto alla grande prestazione e vittoria infrasettimanale in coppa toscana. Non dovevamo esaltarci prima ma non dobbiamo abbatterci adesso per una sconfitta. Continuiamo a lavorare come stiamo facendo e ci toglieremo delle soddisfazioni, il gruppo c'è».
Il Candeglia ha dominato in quel di Staffoli con un 4-0 che non permette recriminazioni: troppo forte la squadra di Borrelli rispetto agli avversari. I giallorossi, adesso, fanno davvero paura. Il Castelfranco, invece, ha superato con un pizzico di fortuna il Casalguidi nel big-match di giornata. Seconda sconfitta consecutiva per i canarini, adesso attardati come un ciclista in crisi di fame su una salita difficile. Servono forza e coraggio per riemergere, altrimenti sarà dura rientrare nel gruppo di testa.
Continua la marcia dell’Unione Pontigiana, che ha avuto la meglio del Cecina 2000 in un match combattuto. Non si è vista molta differenza tra le due squadre sul piano del gioco, in un confronto sbloccato su calcio di rigore e indirizzato a favore dell'Unione anche grazie a un'espulsione.
Al Banditori l’Unione Pontigiana bissa così il successo ottenuto in coppa Toscana sempre ai danni del Cecina 2000 . Continua a sorprendere la matricola terribile guidata ottimamente da Lamberto Bendinelli, ora a tre punti dalla vetta . «Andiamoci piano – dice Bendinelli – prima pensiamo a salvarci».
Sull’altro fronte il Cecina 2000 è apparso troppo nervoso finendo la gara in nove (espulsi Sirotti e Cioni)
Altro derby molto animato è stato quello tra Spedalino e Amici Miei. Si mangia le mani mister Innocenti che ha visto i suoi dominare un tempo abbondante con il doppio vantaggio. Il ritorno degli Amici, poi, ha permesso di impattare sul 2-2 finale.
Ma la sorpresa più bella, per ora, è la Nievole: il team di Luchi sta proseguendo il proprio cammino in alto e con i fari spenti e anche domenica ha dato dimostrazione di forza rimontando un gol di svantaggio contro il Pistoia Nord. Come da pronostico i rossoverdi di Andrea Luchi domano il Pistoia Nord ma devono aspettare fino al 90’ per avere la meglio sugli avversari che erano passati per primi in vantaggio. «Lo sapevo –commenta mister Luchi – che nonostante la differenza in classifica , non sarebbe stato un match semplice. Ai miei ragazzi il merito di averci creduto fino in fondo.
In basso, la battaglia si fa sempre più dura. Si chiama momentaneamente fuori dalla corsa, il San Felice che ha superato il Capostrada in un derby equilibrato. In campo si son visti molti giovani e questo è stato il lato più bello di una partita tecnicamente non eccelsa.
Non riesce proprio a risollevarsi il Pistoiacalcio, raggiunto dall'Antares oltre il novantesimo. La crisi non è finita, ma i sentori per uscirne ci sono tutti.
Il risultato di giornata lo ha messo a segno il Casini, andando a vincere sul rettangolo de La Querce con un 2-0 timbrato Bruno, autore di un doppietta. Senza i sei punti di penalizzazione, i quarratini sarebbero addirittura secondi. Balzo in avanti della Montagna che fa suo lo scontro salvezza contro il Montuolo nave. Petrilli segna tre reti e si porta il pallone a casa. Peccato per quel rigore sbagliato, altrimenti sarebbe stato poker. (e.b.-r.g.-g.p.)
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