Gioco
Coach Rastelli sfrutta il quintetto in attesa del suo SuperMario
MONSUMMANO. La Meridien sfata anche il tabù casalingo e ottiene due punti d’oro contro il Pisaurum Pesaro, una gara che rappresentava un primo spartiacque del campionato biancoblù. I marchigiani...
MONSUMMANO. La Meridien sfata anche il tabù casalingo e ottiene due punti d’oro contro il Pisaurum Pesaro, una gara che rappresentava un primo spartiacque del campionato biancoblù. I marchigiani sono arrivati al Palameridien con i gradi della capolista ma hanno dovuto alzare bandiera bianca di fronte all’intensità e alla determinazione dei termali, capaci di cambiare la partita nella ripresa dopo un avvio difficile.
Coach Rastelli alla vigilia aveva avvertito i suoi ragazzi della pericolosità della squadra marchigiana, con guardie veloci e grande intensità difensiva. Tutte peculiarità confermatesi nel primo tempo, con Monsummano che non riusciva a trovare continuità in attacco mentre in difesa soffriva gli uno contro uno avversari ed in particolare la vivacità del temuto Casagrande, che alla fine si rivelava l’unico terminale davvero pericoloso del Pisaurum. La svolta della gara arrivava come spesso è accaduto finora nell’intervallo, con coach Rastelli che ha chiesto ai suoi maggior efficacia difensiva e, cambiando continuamente tipo di difesa, ha mandato in bambola un attacco avversario troppo dipendente da Casagrande. Lentamente Monsummano ha preso in mano la gara, ha servito con più attenzione un letale Vannini in area, ha cercato con minor costanza il tiro da tre punti anche se nel primo tempo sono state proprio le triple a impedire al Pisaurum di prendere un vantaggio maggiore.
La Meridien ha però spremuto solo sei giocatori, in virtù delle non buone condizioni fisiche di Marchi e della risaputa assenza di Mario Boni, utilizzando Bargiacchi per 14 minuti, poi 4 minuti in due per Barontini e Ambrosino. Coach Rastelli ha puntato quindi sulla sicurezza di avere in campo giocatori sempre “dentro alla partita”, ma è chiaro che a lungo andare la panchina di Monsummano dovrà allungarsi, e col rientro a tempo pieno di Marchi e, soprattutto, di Mario Boni le frecce dell’arco biancoblù sono destinate inevitabilmente ad aumentare.
La prossima gara vedrà la Meridien affrontare domenica la neopromossa Fucecchio, squadra dotata di ottime individualità che occupa il secondo posto in coabitazione con la stessa Monsummano, Valdisieve, Pisaurum e Osimo, dietro alla capolista Bottegone. Un match con un alto coefficiente di difficoltà anche in virtù di un pubblico molto caldo, che sa esaltare le doti di giocatori come Casciani e Caciolli.
La speranza di tutta la Monsummano cestistica è che finalmente possa rientrare in squadra anche Mario Boni, che secondo la tabella di marcia stilata dai medici dovrebbe riprendere ad allenarsi in questa settimana. Supermario scalpita, anche sabato sera era il primo tifoso dei suoi compagni, e nessuno osa immaginare quale impatto possa avere sul campionato un Boni smanioso di giocare e di rendersi utile. Domenica prossima forse potremmo toglierci la curiosità. (r.d.m.)
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