Sicurezza
Sacchetti il perfezionista: «Un passo indietro»
La rabbia in sala stampa: ho visto troppa sufficienza, male nell’uno contro uno
SASSARI. Meo Sacchetti arriva in sala stampa esattamente come te lo aspetti: senza nemmeno l’ombra di un sorriso. Anzi, è molto più arrabbiato dopo questa vittoria che dopo la sconfitta con Bilbao. E l’eruzione arriva subito: «Abbiamo fatto un passo indietro, è giusto dirlo ora che si vince. Ho visto tante cose che non mi sono piaciute, continuiamo a subire canestri all’ultimo secondo dei quarti, ho visto gente che in difesa si spostava per non far fallo».
Il coach biancoblù va dritto al problema e bacchetta i suoi uomini: «Ho visto troppa sufficienza, mi sembrava che volessimo vincere la partita segnando un punto in più perché, comunque, eravamo superiori. Nella difesa uno contro uno siamo andati malissimo e invece questo aspetto dev’essere primario. Soltanto se cambiamo mentalità e difendiamo come si deve possiamo pensare di diventare una squadra che punta ai primi posti. Altrimenti stiamo a casa oppure, giocando così contro squadre di livello più alto, perdiamo le partite. Noi vogliamo fare un passo in più rispetto all’anno scorso proprio sotto questo aspetto, voglio vedere dei miglioramenti ogni partita. Invece ho visto una prestazione con tanti up and down, non era quello che volevo e nemmeno quello che mi aspettavo. Ho visto tante cose che non dovevamo fare, come il tiro da tre punti preso da Galanda alla fine del quarto: sapevamo che non dovevamo lasciarlo libero perché lui ha quel tiro. E mi ha fatto arrabbiare vedere gente che si spostava in difesa, i nostri avversari partivano dalla loro area e arrivavano findo in fondo senza trovare opposizione». Meo Sacchetti non vuole nemmeno soffermarsi sulle prestazioni dei singoli: «Se ho visto miglioramenti? Sì, quelli di Drake, è sicuramente in crescita. Ma anche lui più di tanto non può fare».
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