Il Tirreno

Pistoia

Johnson fermo sui blocchi Il gran cuore di Galanda

Johnson fermo sui blocchi Il gran cuore di Galanda

Molte ombre (i giocatori Usa) e poche luci (i tre italiani) nella terza di campionato I venti punti di Washington macchiati dai tanti errori, in crescendo Cortese

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI

5,5 WANAMAKER. . (10 punti in 27’, 3/4 da due, 4/5 ai liberi, 3 rimbalzi, 5 perse, 2 recuperate, 8 assist, 19 valutazione). I numeri sarebbero anche lusinghieri per “Wana” ma non ha mai dato la sensazione di essere dentro il match. È vero che ha lavorato per i compagni, così come è vero che con Avellino aveva fatto fatica ma era acciaccato ed invece in Sardegna era in perfette condizioni fisiche. Anche per questi motivi, Moretti lascia un po’ più di spazio a Meini che riesce a giostrare leggermente meglio l’attacco.

5,5 GIBSON. (17 punti in 32’, 1/6 da due, 3/4 da tre, 6/6 liberi, 1 rimbalzo, 3 perse, 5 assist, 13 valutazione). Leggermente più in ombra rispetto al passato per il semplice fatto che non riesce mai ad essere pericoloso dentro il pitturato e l’avversario di turno, nella fattispecie Drake Diener, lo francobolla da subito. Migliora la mira nel tiro da fuori, ma poi non riesce quasi mai a prendere (così come tutti gli altri) i cugini Diener che fatturano quasi il 50% dei punti di Sassari. C’è da lavorare in difesa.

5 WASHINGTON. (20 punti in 32’, 6/10 da due, 2/2 da tre, 2/4 liberi, 5 rimbalzi, 7 perse, 1 assist, 12 valutazione). Quando si dice i numeri possono nascondere quasi tutto. La prova di Deron in quel di Sassari è da dimenticare, ed anche alla svelta. Il suo impatto sull’incontro è devastante al contrario, visto che sbaglia di tutto, come al solito al primo alito di vento finisce per terra (ha davvero grossi problemi di equilibrio in qualsiasi campo giochi). Prima Thomas e poi Caleb Green lo hanno fatto a fette e non reagisce mai.

4,5 JOHNSON. (13 punti in 28’, 6/17 da due, 1/1 liberi, 7 rimbalzi, 1 persa, 9 valutazione). Diciamolo apertamente: finora è “tripla J” la più grossa delusione dell’avvio di campionato della Tesi Group. Perché è il giocatore più talentuoso e non riesce a trovare i giusti argomenti per entrare di prepotenza fra i giocatori importanti di questa serie A e, aspetto più preoccupante, prosegue nella sua voglia di andare sempre uno contro cinque. E se poi trovi la serata che i tiri invece di finire dentro il cesto non prendono neanche il ferro, allora sei davvero un uomo in più per gli avversari.

5 DANIEL. (10 punti in 22’, 4/7 da due, 2/2 liberi, 6 rimbalzi, 2 assist, 12 valutazione). È l’americano che gioca meno anche perché vede passare i lunghi di Sassari in mezzo all’area pitturata in maniera quasi impassibile. I suoi errori più grossi sono quelli di non fermarsi mai quando deve uscire a coprire sul tiro da tre ed in due occasioni regala un gioco da quattro punti agli avversari. Piccolo passo indietro.

6 MEINI. (2 punti in 13’, 2/3 ai liberi, 1 rimbalzo, 2 assist, 5 valutazione). E’ arrivato anche “Guido il pistoiese” al festivale della serie A con Moretti che lo lancia nei momenti di maggiore difficoltà di Wanamaker. Serve per rallentare il ritmo contro una Sassari indemoniata, anche se contro lo strapotere dei Diener può davvero poco.

6 CORTESE (6 punti in 26’, 2/3 da due, 2/2 liberi, 4 rimbalzi, 1 persa, 1 recupero, 10 valutazione). Già in campo fin dal primo quarto persopperire alle carenze palesate da Washington, trova da subito la via del canestro e poi prova a difendere con sostanza anche su Omar Thomas. Carattere.

7 GALANDA (9 punti in 20’, 1/2 da due, 2/4 da tre, 1/2 liberi, 3 rimbalzi, 2 perse, 1 assist). Quando si dice che il capitano deve dare il buon esempio. A tratti è persino commovente per la voglia di lottare che ha nonostante la carta d’identità e riesce sempre a trovare quell’orgoglio che, per il momento, non tutti hanno all’interno della Tesi Group. (s.m.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa