Sicurezza
«Una vittoria che ci dà forza per le future sfide»
La Pistoiese ha superato il primo vero esame contro una diretta concorrente L’autore del raddoppio Peluso: «Abbiamo speso tanto ma ne è valsa la pena»
PISTOIA. La copertina la vogliamo riservare a un tifoso particolare, venuto al Melani direttamente da Torino, per assistere per la centesima volta a una gara della Pistoiese. Parliamo di Stefano Carlesi, piemontese attaccatissimo ai colori arancioni che, appena ha l’occasione, scende in toscana per seguire le gesta dell’Olandesina: «Sono contentissimo per questa vittoria – ci racconta – anche perché ho portato con me mio figlio Giacomo, al quale spero di tramandare questa fede».
Una fede nata per caso ormai molti anni fa: «Non ho parenti a Pistoia – spiega – ma nel ’79 mi sono trovato ad assistere a Pistoiese-Udinese di serie B, e lì mi sono innamorato degli orange. E’ dura seguire la squadra a distanza – confida – ma per fortuna grazie a internet sono sempre aggiornato, anche quando non posso assistere direttamente alle partite».
In campo il protagonista di giornata è stato invece Angelo Buglio, al rientro dopo tre giornate di stop, che ha sbloccato la gara con un bellissimo gol: «Ringrazio Bigoni che mi ha dato un gran pallone, a quel punto ho provato a beffare il portiere con uno scavino ed è andata bene».
A sigillare il risultato ci ha pensato poi il solito Maurizio Peluso, sempre più capocannoniere con ben nove centri in appena sette gare: «Sono contento per il gol perché in quel momento stavamo soffrendo e il raddoppio ci ha permesso di riprendere fiato. Abbiamo speso tanto, ma ne è valsa la pena. È stata una vittoria importante contro una diretta concorrente che ci fa avanzare in classifica».
Il momento di sofferenza degli arancioni è stato intuito anche da Robson Toledo che, quando Morgia l’ha richiamato in panchina, ha deciso di spendere un cartellino giallo ritardando palesemente la sua uscita dal campo. Peccato perché il brasiliano era in diffida e salterà la trasferta di Spoleto: «Sapevamo che sarebbe stata dura – racconta – ma abbiamo interpretato molto bene la gara. Al momento del cambio ho deciso di perdere tempo per far rifiatare i miei compagni: erano tutti in debito d’ossigeno. Peccato per domenica prossima - ma credo di aver fatto la cosa giusta in quel momento».
Ha avuto molto da fare Nocentini, che aveva di fronte a sé un cliente scomodo come Piro: «Questa è la vittoria più importante dall’inizio del campionato ci dà forza e coraggio per il futuro. Loro sono una bella squadra e hanno un paio di elementi davvero notevoli che mi sono trovato a affrontare direttamente – spiega – per questo siamo molto contenti di questo risultato».
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