Gioco
Pistoiese, fanno paura le ripartenze dell’Ostia
Mister Massimo Morgia avrà a disposizione per la prima volta tutta la sua rosa Buglio pronto a suonare la carica. «Per noi la sua presenza è fondamentale»
PISTOIA. C’è un evento abbastanza particolare in programma domani al “Melani”: mister Massimo Morgia, per la prima volta dall’inizio del campionato, avrà tutta la rosa a disposizione. Proprio per questo motivo, quindi, il tecnico della Pistoiese avrà l’imbarazzo della scelta in tutti i ruoli anche se il ballottaggio essenziale rimane soltanto uno: chi giocherà in mediana fra Buglio e Cecchi?
Le indicazioni fuori taccuino degli addetti ai lavori e quelle emerse dal test di metà settimana contro la Primavera del Siena lasciano propendere per Buglio che, smaltite le tre giornate di squalifica rimediate a Narni, ha avuto modo di riflettere su quanto successo e migliorare anche la condizione atletica e la tenuta fisica, visto che nelle prime quattro giornate di campionato non era mai andato oltre l’ora di gioco.
«Sono contento di questa piacevole novità – dice Massimo Morgia in riferimento all’infermeria vuota – perché più scelte ho e meglio è per poter schierare una squadra altamente competitiva. Allo stesso tempo, però, mi dispiace per tutti quelli che dovranno rimanere fuori almeno dalla formazione titolare perché, per il lavoro che i ragazzi stanno svolgendo in settimana, c’è un impegno incredibile da parte di tutti ed ognuno di loro meriterebbe di partire titolare».
Morgia per il momento non si sbilancia su chi potrà partire titolare fra Buglio e Cecchi, anche se sappiamo già dalle scorse settimane che il tecnico arancione ha bisogno del metronomo viareggino per dare ancora più fluidità alla manovra. «Buglio l’ho visto bene in allenamento e nella partitella – dice Morgia – così come Gambadori, Cecchi e Vianello: hanno caratteristiche diverse, però sono quattro giocatori in lotta per due maglie da titolare. Per quanto riguarda lui, devo dire che per noi la sua presenza è fondamentale visto che la Pistoiese deve sempre fare la partita».
Rispetto alle precedenti partite casalinghe, il match di domani contro l’Ostia Mare potrebbe avere un copione diverso visto che i laziali finora hanno sempre vinto fuori casa e non dovrebbero venire al “Melani” per rintanarsi in difesa alla ricerca del pareggio.
«Ho parlato con diversi miei amici romani – conclude il tecnico arancione – fra i quali c’è anche il padre di Daniele De Rossi, che allena la Primavera, con la quale ha svolto un’amichevole la scorsa settimana: hanno una grande organizzazione di gioco e si chiudono in difesa pronti a ripartire velocemente per creare pericoli. Sarà la prima vera partita un pochino più importante di questo inizio di campionato».
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