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Pistoia

Una Pistoiese deludente ma solo nel risultato

Una Pistoiese deludente ma solo nel risultato

Convince Bargagna la prestazione degli arancioni contro il fanalino Deruta «Il pareggio può bruciare ma ci siamo comportati da squadra vera»

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PISTOIA. Una prestazione importante, soprattutto nel secondo tempo, ma solo un punto riportato a casa, con la Pianese che tenta la prima fuga della stagione. L’imbattibilità della Pistoiese continua (con Morgia in panchina una sconfitta in 21 partite) ma l’amaro in bocca per quel che poteva essere a Deruta e non è stato, cioè il pareggio all’89’ degli umbri, rimane anche il giorno dopo il match.

«Innanzitutto è l’ennesima prova di spessore della gestione Morgia, prendiamoci il punto» taglia corto il direttore dell’area tecnica Federico Bargagna, che sposa in tutto e per tutto la linea del mister dopo il 90’.

Il 2-2, soprattutto per come arrivato, lascia rammarico o la sensazione che comunque si è fatto abbastanza per non intaccare la striscia di risultati utili?

«Il pareggio può bruciare perché arrivato quando tutto sembrava fosse pronto per portare a casa i tre punti, però la partita della Pistoiese è stata notevole visto che abbiamo sofferto nel primo tempo e poi è arrivata la reazione che ci voleva con due gol al termine di azioni straordinarie, quasi da manuale del calcio. Dico che per me conta più la prestazione che ci fa guardare in maniera positiva al futuro».

Le due trasferte umbre a Narni e Deruta, contro squadre tecnicamente inferiori, potevano dare 6 punti ed invece la Pistoiese ne riporta a casa soltanto 2. Cosa vuol dire?

«Penso che queste due partite dimostrano una cosa sola e cioè che la Pistoiese è una squadra nel vero senso della parola e questo non può che essere merito del mister. A Narni eravamo sotto fino al 95’ e ci siamo rialzati, a Deruta abbiamo fatto lo stesso dopo un primo tempo non all’altezza ed in pratica Sambo ha preso il primo “vero” gol della stagione dopo autoreti e rigori. Ci sono due punti in classifica, ma non si può che essere fiduciosi, ed il lavoro darà i suoi frutti».

Ancora una doppietta per Peluso: l’attacco della Pistoiese gira davvero a meraviglia…

«Il modulo approntato dal mister tende ad esaltare sempre le qualità degli attaccanti, grazie anche ad una manovra che mette i vari Toledo, Bigoni e Peluso nelle condizioni giuste per fare grandi cose. Ma se davanti fanno tanti gol è perché il collettivo gira al meglio, nonostante le 8 reti di bomber Peluso siano finora un gran bel traguardo».

Finora nessuno voleva crederci, ma sembra che la storia possa ripetersi: dopo quattro anni, ci sarà da tornare a lottare con la Pianese?

«I bianconeri, Foligno ed Arezzo per svariati motivi renderanno la vita difficile a tutti. Detto questo, però, gli amaranto di Mezzanotti rimangono in pole position per il successo finale per quantità e qualità della rosa oltre che per il budget stanziato. La Pianese, invece, potrebbe essere paragonata al Tuttocuoio dell’anno scorso e noi ed il Foligno faremo di tutto per mettere il naso davanti alle altre: fino alla fine del girone d’andata, però, non si capiranno i reali valori e noi speriamo di essere in cima anche col sostegno dei tifosi che anche a Deruta ci sono stati vicini».

Saverio Melegari

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