Gioco
La Tesi può giocare tra le grandi
Nonostante la sconfitta a Cantù la squadra mostra buone potenzialità. Iozzelli invoca «più continuità»
PISTOIA. Davanti ai 4000 del Pianella, di fronte ad una squadra che domani esordisce in una Coppa europea, la Tesi Group ha sbattuto di fronte a quella serie A attesa da mesi e diventata dura realtà nell'arena comasca. È stato un po' come una lezione generale di quello che aspetta i biancorossi, da qui in avanti con la speranza che gara dopo gara, Pistoia sappia affilare le contromosse. Anche perché la Tesi Group ha avuto un ottimo approccio ad una gara diventata difficilissima per la matricola biancorossa dopo l'intervallo, prima di un finale d'orgoglio di Wanamaker e soci che ha evitato il tracollo. Quel blackout del terzo tempino, con quegli extra possessi vaganti sistematicamente lasciati agli avversari, ha compromesso il match ma della prestazione pistoiese alla Mapooro Arena rimane anche altro. Rimane l'agilità di Johnson e Daniel, che il primo all'inizio, il secondo alla fine, hanno scombussolato la difesa della Lenovo. Rimane la leadership di Wanamaker e l'affidabilità di Meini e Galanda. Da qui si dovrà ripartire come dice il direttore sportivo Giulio Iozzelli. «È difficile dire cosa più abbia influito sulla nostra gara ad intermittenza – dice il diesse – se l'emozione dell'esordio, di giocare in un palazzetto caldo o se un avversario di rango importante qual è Cantù. In questo quadro, non puoi permetterti di avere un gap come quello che abbiamo avuto nel terzo quarto. Nel resto della gara, abbiamo anche fatto buone cose ma la continuità deve essere il nostro obiettivo primario». Nei volti e nelle voci che arrivano da casa biancorossa, prevale fiducia, figlia soprattutto della faccia agguerrita della squadra di Moretti una volta ripresasi dalla “spallata” (come l'ha chiamata il coach pistoiese) con cui Cantù l'ha stesa per cinque minuti e mezzo nel terzo tempino. Un'immagine combattiva che apre la settimana dell'atteso esordio casalingo contro la Sidigas Avellino, domenica prossima quando il PalaCarrara tornerà ad ospitare una gara di serie A1. I quasi 200 tifosi biancorossi sulle tribune del Pianella, hanno dato prova di un'entusiasmo generale che fa ben sperare per una grossa risposta di pubblico a Pistoia domenica. «Penso che tutti noi e anche i tifosi – conclude Iozzelli – siamo consapevoli che sarà un campionato irto di difficoltà. A Cantù abbiamo preso consapevolezza che il livello alto è altro. I ragazzi in campo, chi meglio, chi peggio, hanno risposto comunque tutti con il giusto spirito e nel complesso la squadra ha tenuto. Anzi inizialmente abbiamo sprecato troppo e questo ci deve servire da lezione».
Multa a Cantù. Tra i provvedimenti disciplinari della prima giornata ci sono 1800 euro di multa fatti alla Pallacanestro Cantù per i cori offensivi dei suoi tifosi contro Giacomo Galanda, beccato per tutta la gara in quanto ex capitano di Varese, nonchè nei confronti degli arbitri.
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