Gioco
Il campionato d’Eccellenza si tinge di viola
Borselli suona la carica della Larcianese contro la Pro Livorno. Al Quarrata il derby con un impalpabile Monsummano
PISTOIA. Risalta il viola nel campionato d’Eccellenza grazie alla Larcianese, che al Cei batte anche la Pro Livorno (2-1) e resta a soli tre punti dalla vetta. Sorride pure il Quarrata, ora fuori dalle acque limacciose della bassa classifica grazie al successo travolgente (3-0) nel derby col sempre più inguaiato Monsummano. Altra piccola boccata d’ossigeno infine per il PesciaUzzanese uscita indenne da Ghivizzano (0-0).
Larcianese. Diciott’anni ed essere già leader: è la bella favola di Andrea Borselli, classe 1995, da due anni in pianta stabile nella rosa delle prima squadra, che, dopo aver deciso il match col Rosignano, ha segnato il gol del 2-1 con la Pro Livorno. Nativo di Cecina di Larciano e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Montalbano, a due passi dal Cei, sta contribuendo all’exploit della squadra del suo paese: «Tutta la squadra sta facendo grandi cose – minimizza – speriamo di andare avanti così». Oltre alle sue prestazioni c’è ancora da segnalare il moto perpetuo di Fioravanti in mezzo al campo, la ritrovata via del gol per Cardillo, le giocate d’alta scuola di Landolina e un gruppo che sa sacrificarsi.
Quarrata. Il successo nitido sul Monsummano è stato frutto di una prova convincente da parte di tutta la squadra anche se il mattatore è stato solo uno: Edoardo Bastogi. La punta ex Lanciotto ha segnato la rete che ha sbloccato il match, poi ha confezionato gli assist a Brancaccio e a Marrani per la goleada finale. «L’approccio con il Quarrata – commenta Bastogi, classe ’92 – è stato ottimale e quando ci si trova a proprio agio con la testa anche le gambe si muovono di conseguenza. A Quarrata mi sento importante e questo per me conta tanto. In campo mi trovo bene con tutti i compagni di reparto, ovvio che con Marrani, con cui ho giocato la passata stagione a Lanciotto, ho un feeling rodato. Ma anche con Paolacci (al momento ai box, ndr) sono sicuro che ci affineremo. La salvezza è il nostro obiettivo stagionale e dobbiamo lavorare molto per raggiungerla il prima possibile».
Monsummano. Poco incisivo, il Monsummano di mister Capecchi è uscito ben presto da un derby dalla trama scontata. E’ stato tutto troppo facile per un Quarrata quadrato ed implacabile. Come implacabili sono i numeri della squadra amaranto, penultima con 3 punti in 6 gare e la peggior difesa del torneo (12 reti). La posizione del tecnico Matteo Capecchi non sembra troppo tranquilla anche se nella serata di ieri sono arrivate le parole, al momento rassicuranti, del ds Claudio Ranieri: «Per adesso andiamo avanti con Capecchi perché non sarebbe giusto arrendersi alle prime difficoltà. Che avremo dovuto soffrire lo sapevamo benissimo. E’ altrettanto chiaro però che il vento deve cambiare: la società si aspetta una risposta forte sia dall’allenatore che dal gruppo».
Pesciauzzanese. Secondo pareggio di fila e seconda gara senza prendere gol. La risalita è lenta e faticosa ma quantomeno il PesciaUzzanese, pur rimanendo all’ultimo posto, ha arginato l’emorragia di sconfitte (ben quattro consecutive). In coda poi gran parte delle pericolanti hanno steccato per cui ci sono addirittura cinque formazioni raccolte in due punti . «Come ho già detto – precisa mister Agostiniani – la classifica per ora non la guardiamo. C’è da superare un momento critico senza badare troppo per il sottile in attesa di tempi migliori che sotto il profilo degli infortuni e delle squalifiche tardano ad arrivare». (r.g.–l.b.)
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