Il dolore
Le bocce, uno sport per bambini
La Bocciofila pistoiese e i piccoli del Belvedere: «Esperienza indimenticabile»
PISTOIA. Nel periodo estivo e fino all'inizio delle scuole, l'associazione Quasar Onlus organizza momenti ludici e sportivi. Tra questi un successo particolare, a detta dello stesso presidente dell'associazione, Gianluca Lippi, è stata l'esperienza nella pista da bocce del Villaggio Belvedere.
I bambini, una ventina alla volta, accolti dai gestori della struttura, la Società bocciofila pistoiese, si sono espressi anche in avvincenti partite, che hanno impegnato i ragazzi con tanto di simbolici premi ai vincitori, ma solo per un discorso puramente giocoso. Alla fine, infatti il premio è andato a tutti, sotto forma di pasticcini e bibite, letteralmente presi d'assalto. Il connubio tra i bambini e il mondo delle bocce, in genere considerato adatto agli anziani, è risultato perfetto, a dimostrazione del forte impatto sociale e multi generazionale caratteristico di questa disciplina. Per praticarla non servono particolari doti atletiche, ma solo tanta voglia di divertirsi, dato che questo desiderio non ha età. «L'esperienza con i bambini si ripete - ha dichiarato il presidente della Bocciofila, Romano Pagliai - anche nel corso dell'inverno riceviamo la visita delle scuole, e perfino degli asili nido. La nostra struttura è molto curata, ma modesta nelle sue dimensioni, oltretutto non in grado di accogliere vere e proprie competizioni».
Il sogno è quello di veder realizzata una nuova struttura e, ormai sfumato il sogno di Vicofaro, tutte le speranze sono rivolte verso l'ex centro annonario in cui l'amministrazione sta lavorando per la realizzazione di una struttura sportiva polifunzionale.
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