Gioco
Siena e Milano in pole, Vuelle fanalino di coda
Occhi puntati su Sassari e Avellino per la corsa scudetto. Brindisi e Reggio si sono rinforzate
PISTOIA. Delle tre squadre che dovranno lottare per evitare la retrocessione assieme alla Giorgio Tesi Group oramai sappiamo davvero tutto, così a quattro giorni dall’inizio della nuova serie A proviamo a definire la scala dei valori seguendo quelle che sono le qualità dei vari roster sulla carta.
Zona scudetto. Due decisamente sopra le altre, vale a dire Milano e Siena anche se con qualche distinguo, mentre altre tre compagini potrebbero entrare in competizione. Budget ed organico alla mano, l’EA7 Milano è la grande favorita, vuoi perché in panchina ha preso il coach tricolore in carica Luca Banchi e perché la squadra è stata potenziata con Cj Wallace dal Barcellona ed il lungo Samuels su tutti.
La Montepaschi, per non perdere il vizio, si è già assicurata la Supercoppa battendo Varese mettendo in mostra un super Hackett, candidato al ruolo di Mvp della serie A, oltre a Hunter e Carter anche se i soldi sono di meno e sarà dura confermarsi.
In seconda battuta, toccherà a Sassari (fari puntati su Green e Omar Thomas), Avellino che ha due soli americani come Dean e Richardson ma tanti leader a partire da Lakovic e Venezia che sembra attrezzata per arrivare lontano con i super bomber Taylor e Smith.
Zona playoff. Le due sorprese potrebbero chiamarsi Brindisi e Reggio Emilia. I pugliesi hanno rinnovato tanto prendendo un “crac” come Dyson e l’innesto di Aminu sotto le plance garantisce sostanza. Reggio, invece, ha grandi qualità sul perimetro con Cinciarini, Carl, Bell ed il colpo White (viene dai Knicks in Nba) oltre a tanto entusiasmo.
Lotteranno per entrare fra le prime otto, ma qualcuno rimarrà deluso, anche le varie Roma (vice-campioni in carica ma non c’è più Datome), Varese che può far bene con un super Coleman, Cantù abbastanza indecifrabile con diverse scommesse da vincere, la Virtus Bologna che chiede ad Hardy di fare il bomber e Caserta che, se trova sostanza dai quattro americani esordienti più Brooks, può togliersi delle soddisfazioni.
Zona a rischio. Detto di Pistoia (candidiamo Johnson come miglior giocatore), quella più tranquilla per ora sembra Cremona anche se, oltre ai due giocatori “faro” Rich e Chase, potrebbe esserci poco altro. Montegranaro è alle prese con i guai fisici di Collins, mentre ha dovuto rinunciare a Kyle Johnson prendendo al suo posto Mitrovic che avrà bisogno di qualche settimana per inserirsi e poi Pesaro.
La Vuelle sembra partire in fondo al gruppo con quattro americani che sono un’incognita e l’infortunio del vice-play Traini (stagione finita) costringe la società a tornare sul mercato anche se di soldi non ce ne sono.
Saverio Melegari
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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