Sicurezza
Bigoni-Peluso, ecco la coppia dei record
Dalla serie A alla D nessuno sta facendo meglio dei due attaccanti della Pistoiese: 12 gol nelle prime sei giornate
PISTOIA. Se siete calciatori professionisti ed avete bisogno di qualche ripetizione alla voce “come fare gol”, potete benissimo venire a Pistoia e chiedere di Carlo Bigoni e Maurizio Peluso. I due arancioni, infatti, con 12 gol segnati in queste prime sei giornate di campionato, sono la coppia più prolifica di tutto il calcio italiano, dalla serie A alla serie D (considerando anche il campionato cadetto, che invece è già al settimo turno).
Un risultato davvero importante per i due bomber, uno ritrovato e l’altro scoperto, che stanno consentendo a mister Morgia di mettere in campo una Pistoiese a trazione anteriore in grado di segnare valanghe di gol (come i 14 messi a segno in tre gare casalinghe).
Sei gol per Bigoni, altrettanti per Peluso. Sono questi i numeri da sogno dei due, spesso e volentieri magicamente imbeccati da un Toledo superstar e sorretti da una squadra che si danna l’anima ogni domenica. Un carniere che hanno notevolmente rimpinguato nel 5-0 allo Scandicci: per Bigoni una doppietta, frutto di senso della posizione e scaltrezza da prima punta, per Peluso soltanto un centro ma di pregevole fattura, ispirato da un lancio splendido di oltre 50 metri da parte di Toledo.
Un aspetto da non dimenticare, riguardante l’ex attaccante di Pisa e Juve Stabia, è che questi sei gol li ha totalizzati con un minutaggio davvero basso se si considera che ha giocato tre match da titolare – Bastia, Narnese e Scandicci, nel primo rimanendo in campo soltanto un’ora – saltando del tutto la sfida di Arezzo e giocando briciole con Gualdo e Colligiana. “Bigo”, invece, è un’autentica sorpresa visto che prima di questa stagione non aveva mai giocato da punta centrale: i risultati sono ottimi e così, dopo solo sei turni, è già al 50% del fatturato massimo di gol realizzati in maglia arancione, cioè i 12 del suo primo anno con Indiani.
Gli altri. Non si trovano a giro per l’Italia attaccanti così prolifici e nemmeno il famoso tandem Grassi-Arrighini a Pontedera (1ª Divisione Lega Pro) riesce a raggiungere gli arancioni, visto che si fermano a 10.
In serie A, tanto per citare gli opportuni esempi, Hamsik e Higuain del Napoli si raggiungono quota otto gol segnati (si arriva a 12 mettendoci Callejon) mentre la coppia d’oro Florenzi-Gervinho della Roma non va oltre le sette reti.
In serie B, invece, il top è in Toscana con Giannetti e Paolucci del Siena che ne timbrano otto, proprio come i “gemelli del gol” empolesi Maccarone&Tavano ma, qui, siamo anche una giornata avanti e quindi il raffronto non regge.
Scendendo in Lega Pro, detto della coppia del Pontedera, chi va meglio sono Marchi e Greco della Pro Vercelli che in 1ª Divisione A si fermano a quota 8 per poi passare alla serie D con Gambino e Fella del Brindisi (girone H) che riescono ad arrivare in doppia cifra con 10 centri, anche se il secondo ne ha segnati soltanto 2 e ben 8 Gambino (alcuni anni fa anche nel mirino della Pistoiese).
E ora? Adesso viene il momento delle riconferme, in attesa che Morgia possa riavere al top anche De Angelis ma, con un Bigoni così, sarà dura scalzarlo dalla formazione titolare. Il prossimo passo è rendere al meglio in un campo piccolo e contro avversari rognosi, proprio quel che succederà domenica a Deruta.
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