La manifestazione
Montecatini e Lampo ci credono
La coppia valdinievolina vince e segue a ruota la capolista
MONTECATINI. Montecatini e Lampo fanno sul serio. Dietro il San Miniato, imbattuto leader del torneo di Promozione, c’è ad un solo punto di distacco la coppia formata dai due club valdinievolini, bravi a sfruttare al massimo il turno casalingo. I termali liquidano la Lunigiana (1-0) e col medesimo risultato gli azzurri piegano il Sagginale.
Montecatini. Alessandro Sturba, ex regista a livello professionistico, conosce l’importanza delle palle inattive. Non a caso la rete che ha deciso la sfida del Mariotti con la Lunigiana è nata da un calcio piazzato di Fuschetto col tocco decisivo del difensore Tarli, salito in area avversaria, alla moda inglese si sarebbe detto un tempo. Sturba comanda e il gruppo risponde anche se il tecnico romano fa il perfezionista.
«Sotto il profilo del gioco potevamo fare di più e di questo parlerò ai ragazzi – dichiara – Per il resto vedo un gruppo che si applica e lotta. Semmai bisogna porre rimedio ai tanti infortuni ed alle squalifiche che stanno falcidiando la rosa».
Con Fuschetto acciaccato e Biggi appiedato dal direttore sportivo si preannuncia un Montecatini spuntato a Seravezza. Ma dove vogliono arrivare i termali? «A fare una buona stagione e per ora mi fermo qui» replica sibillino Sturba. Lampo. Terza vittoria consecutiva per l’armata azzurra, sapientemente guidata dal giovane allenatore Riccardo Panati. L’ex difensore della Lampo, nato e cresciuto da quelle parti sta creando le proprie fortune sulla solidità del reparto arretrato oltre a trasmettere ai suoi giocatori l’attaccamento alla maglia che indossano.
«Le squadre si costruiscono dalle fondamento, e cioè dalla difesa – spiega – ed io in questo sono stato aiutato dalla società che mi ha messo a disposizione una linea a quattro dietro da categoria superiore» .
Intanto Viviani, il match winner, si è sbloccato mentre, unico neo della domenica, c’è da registrare la “ricaduta” di Battaglia, nuovamente fermo ai box. «È un giocatore – chiude Panati – sul quale facciamo grande affidamento e lo aspetteremo».
Roberto Grazzini
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