Il Tirreno

Pistoia

Per lo Sporting Club è l’ora della verità

di Lorenzo Mei
Per lo Sporting Club è l’ora della verità

I rossoblù di Barsotti debuttano nel campionato di basket Dnb, al Palaterme (ore 18) arriva la Bakery Piacenza

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MONTECATINI. Lo Sporting Club più sperimentale di sempre muoverà i suoi primi passi oggi, alle 18, nell’esordio stagionale di Dnb, ospitando al Palaterme la Bakery Piacenza. Sarà un primo passo interessante, di una squadra giovanissima e quasi completamente rinnovata, che merita attenzione e una certa dose di pazienza da parte del pubblico. E’ difficile dire in anticipo in quanti saranno oggi sulle tribune, dopo l’estate in cui se ne sono andati, tra gli altri, Gabriele Niccolai e German Scarone, ma è certo che uno degli obiettivi di questo gruppo sarà continuare l’operazione simpatia, già inaugurata l’anno scorso grazie a dosi massicce di difesa, aggressività e alla crescita di Russo e Giarelli, che sono rimasti.

Conoscendo il coach Federico Barsotti, c’è da scommettere che i rossoblù punteranno su una partenza forte, cercando di sorprendere le squadre più esperte, magari ancora alla ricerca della forma migliore. Il fatto è che il grande rinnovamento portato dal mercato, con due soli superstiti del quintetto base e una panchina completamente nuova, costringerà anche i padroni di casa a trovare l’equilibrio tecnico, e ci potrebbe volere un po’ di tempo. «La mia sensazione – spiega Bersotti – è che nelle ultime due settimane abbiamo fatto passi avanti importanti, ci siamo messi sulla strada giusta, perché ho visto che i ragazzi hanno capito le cose che dobbiamo fare. Ora naturalmente vanno messe in pratica, e non è un passaggio banale. L’enorme numero di amichevoli che abbiamo fatto in questo precampionato serviva da un lato per far renderci conto del valore della squadra e di quale pallacanestro sarebbe stata la migliore per noi, dall’altro per avviare un lavoro lungo».

Una prima risposta, secondo il tecnico, è già arrivata: «Non siamo una squadra materasso, e possiamo lottare con tutti se avremo l’atteggiamento giusto».

L’avversaria del primo turno non è un ostacolo da poco, e secondo Barsotti è destinata a chiudere il campionato nei primi quattro posti. Il quintetto base ha due giocatori di categoria superiore come Bonaiuti (ex Montecatini) e Rombaldoni (ex Pistoia) che si alternano nei ruoli di guardia e ala, ma anche un buon play come Zampolli, un lungo solido come Gambolati e un’ala forte destinata ad essere il perno del gioco grazie alla sua duttilità come Garofalo.

«E’ una squadra tosta – commenta Barsotti – e se non riusciremo ad aggredirla fin dall’inizio farà sicuramente valere l’esperienza e il tasso tecnico superiore”. Insomma, c’è da aspettarsi il “solito” Sporting che piazza le barricate e si affida all’entusiasmo dei giovani. In attacco i punti di riferimento principali saranno Russo e Giarelli, i due protagonisti del campionato 2012/13, ma una mano arriverà anche dagli altri, partendo da un Quartuccio promosso titolare per arrivare alle novità Doveri e Donati.

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