Gioco
Non va giù ai tifosi veri l’idea degli spettatori fasulli
PISTOIA. Ha scatenato una valanga di reazioni e commenti, la maggior parte dei quali negativi, l’iniziativa che oggi tutti i tifosi della Pistoiese potranno vedere all’interno dello stadio “Melani”...
PISTOIA. Ha scatenato una valanga di reazioni e commenti, la maggior parte dei quali negativi, l’iniziativa che oggi tutti i tifosi della Pistoiese potranno vedere all’interno dello stadio “Melani” (anticipata ieri dal Tirreno), e cioè gli spettatori finti immortalati in quattro teloni esposti sulla gradinata, settore oramai chiuso da anni.
Dalla società, al momento, non ci sono commenti ufficiali a queste critiche ma soltanto le dichiarazioni rilasciate da sponsor e presidente nel comunicato stampa dell’Us diffuso a giornali e tv per presentare l’evento.
«Si tratta di un intervento unico in tutta Italia per la sua originalità – afferma il main sponsor, Vannino Vannucci – che vuole rappresentare il territorio pistoiese, fatto di passione e piante. Lo stadio sta vivendo un significativo restyling fatto di verde, in attesa di interventi più importanti legati alla struttura ed alla sua sicurezza. Oltre a questa iniziativa, sono state fatte migliorie come i percorsi verdi in tribuna centrale, una nuova saletta accoglienza, nell'intento di stimolare un ambiente confortevole per tutti gli spettatori e nella speranza di avvicinare ancor più pubblico alla squadra arancione».
Decisamente meno al miele i commenti su Facebook dopo che la notizia, nella tarda serata di venerdì, ha iniziato a circolare, visto che nel comunicato originario si parlava soltanto di “innovativo look dello stadio” e non dell’esposizione degli spettatori finti, come già in Italia accadde qualche anno fa a Trieste. Trovare un tifoso della Pistoiese che sia contento di questa iniziativa è come cercare il classico ago nel pagliaio e le reazioni sono le più disparate: dal «Ma perché non pensate di far pagare 5 euro il biglietto anziché 15 o 20 per una partita di serie D»; al più sintetico «non ho parole»; per arrivare anche ad una sottile punta di ironia vedendo le foto della gradinata con i cipressi ed il commento «quelle piante lì ci sono solo in campagna ed al cimitero».
Soddisfatto, comunque, anche il presidente Ferrari. «Abbiamo accolto con entusiasmo questa proposta che va proprio nella direzione della società – spiega il numero uno dell’Us – la quale aveva già provveduto ad effettuare una serie di interventi allo stadio e che sta facendo miracoli per rendere l'ambiente arancione sempre più frequentato e qualificato. Lo sport, in particolare il calcio e in questo caso la Pistoiese, deve essere soprattutto veicolo di promozione dei valori e del territorio».
Non resta che attendere questo pomeriggio, quando i tifosi – si spera che quelli in carne ed ossa, visto l’ottimo momento della squadra di Morgia, siano un po’ più numerosi rispetto alle prime gare – si troveranno di fronte quelli finti, per vedere quel che succederà. (s.m.)
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