Il Tirreno

Pistoia

Pistoiese contenta di essersi salvata all’ultimo secondo

di Saverio Melegari
Pistoiese contenta di essersi salvata all’ultimo secondo

Ma si recrimina su un presunto rigore non assegnato «Quel penalty per fallo su Bigoni ce lo dovevano fischiare»

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PISTOIA. Un autogol talmente goffo, e quasi impercettibile a velocità normale, che ha rischiato di far perdere l’imbattibilità stagionale ad una Pistoiese che si è persino mangiata le mani per non essere andata oltre l’1-1 a Narni.

Però, senza la zampata di Lorenzo Collacchioni al 95’ gli arancioni sarebbero tornati dall’Umbria con un pugno di mosche in mano ed il biondo difensore è stato protagonista in tutti i sensi: ad inizio gara mandando fuori giri Sambo con quel tocco, al quinto minuto di recupero spingendo in rete il perfetto assist di Varutti. «E’ il bello ed il brutto del calcio – spiega Collacchioni – perché probabilmente senza quel gol balordo la Narnese avrebbe fatto un altro tipo di partita e per noi poteva finire diversamente. E poi siamo stati anche puniti dagli episodi come il palo di Peluso e l’espulsione di Nocentini che secondo me non c’era. Però, alla fine, penso che dobbiamo essere contenti di quel che abbiamo fatto perché il pari è arrivato mettendo in campo quella che è la nostra filosofia, cioè giocare per vincere. E’ quello che ci chiede il mister durante la settimana ed oramai fa parte del nostro dna: un punto che ci fa proseguire nella striscia di risultati utili consapevoli che, giocando così, a fine campionato potremo dire la nostra e conquistare tanti punti. Allo stesso tempo, però, speriamo di trovare quella fortuna che non c’è stata a Narni e soprattutto pensare che sei la Pistoiese e se un rigore c’è te lo devono dare (riferimento all’affossamento in area di Bigoni non visto dall’arbitro,ndr)». Campo stretto, pioggia, avversari tosti e terreno di gioco non perfetto: il match di Narni è la miglior fotografia per inquadrare le trasferte che la Pistoiese dovrà affrontare in questa stagione, visto che il girone E di serie D finora era inesplorato e si inizia a capire quelle che sono le reali difficoltà. «Provare sulla propria pelle invece che a discorsi quel che sentivamo da mesi è tutta un’altra storia – prosegue Collacchioni – e dobbiamo capire bene quelli che sono i valori di questo raggruppamento. Venivamo da un girone, quello dello scorso anno, nel quale si giocava a viso aperto mentre le squadre umbre stanno molto chiuse, cercano di colpire di rimessa e soprattutto metterla sulla bagarre: l’obiettivo è farci giocare male, noi come le altre formazioni che hanno qualità in tutti i reparti». Il pari di Narni fa ritornare la Pistoiese a -2 dal tandem Foligno e Pianese. E’ presto per parlare di classifica? «Sicuramente la sorpresa verrà fuori – conclude l’esperto difensore arancione – però Foligno, Pianese ed Arezzo hanno le qualità per salire. Lassù ci siamo anche noi e faremo il massimo per dare fastidio e lottare per il vertice». Aperitivo. Questa sera alle 18.30 giocatori e staff tecnico aspettano i tifosi allo “Street Side Cafè” sul raccordo autostradale presso il distributore Ip per un incontro cordiale e far sentire l’entusiasmo della città verso la squadra.

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